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Signal: cos’è, come funziona, vantaggi e chi è il suo inventore Moxie Marlinspike

Cos'è, le novità più interessanti e il creatore dell'app di messaggistica Signal, che potrebbe diventare un concorrente di WhatsApp

Cos'è Signal

Signal è un’app di messaggistica che potrebbe diventare una forte e diretta concorrente di WhatsApp, dopo che quest’ultima ha obbligato i suoi utenti ad accettare nuove norme relative alla privacy. Scopriamo cos’è e i vantaggi di Signal.

Signal: cos’è?

Anche se forse sconosciuta ai più, Signal non è un’applicazione nuova. Signal viene creata nel 2014, però per molto tempo resta un’app di nicchia. Essa fornisce gli stessi servizi di WhatsApp e Telegram, come inviare messaggi e fare chiamate gratuitamente, ma è considerata ben più sicura di queste.

Proprio per questo motivo, nel 2017 Signal è stata consigliata dai vertici del Senato statunitense ai dipendenti, per la sua protezione della privacy.

Ad ora è usata anche dalle redazioni di giornali come il Washington Post e il Wall Street Journal.

Tra i suoi finanziatori c’è anche Brian Acton, uno dei creatori di WhatsApp, che ha abbandonato la sua creatura perché in disaccordo con i vertici di Facebook, che ha acquistato l’app di messaggistica.

Signal è disponibile gratuitamente per tutti i dispositivi Android e iOS.

Moxie Marlinspike: chi è il creatore di Signal

Signal viene creata nel 2014 da Moxie Marlinspike, un crittografo già a capo della sicurezza di Twitter, che contatta Acton per sviluppare una nuova crittografia end to end.

Acton allora lascia Facebook già ideato per TexSecure. Successivamente Acton lascia Facebook e lui e Marlinspike creano ufficialmente Signal, di cui Marlinspike è amministratore delegato.

Marlinspike ha dichiarato che il fatto che Signal abbia una natura no profit permette all’app di concentrarsi maggiormente sugli interessi degli utenti, il primo dei quali è il bisogno di privacy.

Signal: come funziona?

Signal funziona come una qualunque app di messaggistica istantanea: offre la possibilità di creare chat individuali e di gruppo, fare chiamate vocali, inviare video, foto, audio, GIF e sticker.

Inoltre permette anche di inviare dei messaggi che scompaiono dopo un certo lasso di tempo, e un programma per editare le immagini.

Si può scaricare l’app dai tradizionali app store, poi bisogna fornire i permessi necessari per il suo funzionamento e inserire il numero di cellulare, a cui sarà mandato un messaggio di verifica e attivazione del servizio.

Dopo aver fatto tutto questo, basta solo inserire il nome della persona con cui si vuole chattare e poi inizare la conversazione.

Signal: i suoi vantaggi

I vantaggi di Signal risiedono soprattutto sulla tutela deglla privacy dei suoi utenti. Secondo molti addetti ai lavori, Signal è molto più sicura di WhatsApp.

L’app usa una crittografia end-to-end, col fine di rendere le conversazioni visibili solo a chi vi partecipa, e neanche la stessa app può vederle. Questo non è solo qualcosa di positivo, perché per questo motivo l’app è stata spesso usata per organizzare delle attività criminali.

Signal permette comunque di creare un backup dei dati, così da ripristinare le chat in caso di necessità, come quando si cambia lo smartphone.

Inoltre, il fatto che Signal sia gestito da un’organizzazione no profit è un altro vantaggio di quest’app di messaggistica.

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