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Tifosi bianconeri divisi: non dimenticano il dito medio di Sarri
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Tifosi bianconeri divisi: non dimenticano il dito medio di Sarri

maurizio sarri dito
maurizio sarri dito

Maurizio Sarri è il nuovo tecnico della Juventus: tra commenti e polemiche, torna il ricordo del dito medio contro la squadra torinese.

Nel pomeriggio di domenica 16 giugno è arrivato l’annuncio ufficiale: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della squadra bianconera. Ad acclamare l’arrivo del nuovo tecnico erano stati i siti ufficiali e i social juventini. Pero, ci anche coloro che non nascondono la delusione e ricordano un gesto fatto dallo stesso Sarri alla squadra. In sua difesa, l’ex tecnico partenopeo aveva dichiarato che il gesto “non era rivolto ai tifosi della Juve ma a un gruppo di persone che ci insultava”.

I tifosi divisi

Sui social non mancano commenti e polemiche a seguito dell’annuncio dell’arrivo del nuovo tecnico Maurizio Sarri. In particolare, un tifoso bianconera si è espresso così: “Sbollita la delusione e la rabbia ci si rivedrà qui. Non tiferò mai contro la squadra che amo. Prendiamoci del tempo e diamo fiducia alla società“. Ci sono coloro che parlano di un “ripiego” e altri, invece, che avrebbero preferito l’allenatore Guardiola. Infine, nessun tifoso della squadra torinese può dimenticare il gesto anti-juve di Sarri quando era il “padre” del Napoli.

In ogni caso il tweet che ha raccolto più consensi è stato quello di “Willy Signori”: “E’ il mio preferito? E’ il più bravo di tutti? E’ quello che avrei sperato? No. E’ l’allenatore della Juventus? Sì. E allora basta questo. Daje Sarri, forza Juve“.

Le frecciatine alla Juve

Sono passati più di 400 giorni dal gesto di Sarri, eppure i tifosi bianconeri non dimenticano. In realtà, le frecciatine lanciate al club bianconero sono state tre. La prima, nel gennaio 2016, si riferiva al fatturato della squadra: “Juve? Sono palesemente di un’altra categoria. Non so se Insigne e Higuain possano colmare il gap con loro: abbiamo dei grandi attaccanti ma da qui a competere con la Juve la strada è lunga. Il fatturato pesa”. Poi, nell’agosto dello stesso anno Higuain passò alla Juventus e il commento di Sarri fu: “Mi ha terribilmente infastidito quando esponenti della Juve parlavano di Higuain mentre era un nostro calciatore“.

Infine, dopo la vittoria con il Napoli, nel 2018 Sarri si espresse così: “Vedendo il calendario penso che ogni tanto potevamo giocare in contemporanea o giocare qualche volta prima noi. Mi dispiace, sono certo che tutto sia accaduto in buona fede, ma un minimo di dubbio sulle capacità di chi deve organizzare queste cose mi viene”.

Il dito medio

Il 22 aprile Sarri mostrò il dito medio agli juventini. Poi, però, precisò: “Non era per i tifosi della Juve, coi quali anzi abbiamo scherzato in albergo. Era per un gruppo di persone che ha sputato contro il nostro pullman e ci ha insultati in quanto napoletani”. Infine, in un’intervista per Il Mattino, sempre nel 2018, spiegò: “Lo scudetto? Mi capita di ripensarci. Sarebbe stato il coronamento di una storia straordinaria. Chi ha fatto sport sa che abbiamo perso il campionato in albergo a Firenze. Mal di pancia per Inter-Juve? Sì. Perché quello che è successo il giorno dopo è stato la conseguenza di quella partita”.

Adesso, però, bisogna archiviare il passato e iniziare un nuovo capitolo.


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Laura Pellegrini
Classe 1998, cresciuta condividendo il sogno del padre. Veronese di origini, ma milanese acquisita. Studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società" con un grande sogno nel cassetto: costruire una carriera internazionale e un nome nel giornalismo politico. Amante dei viaggi e curiosa rispetto ai fatti di attualità, insegue con determinazione il suo obbiettivo.