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Stadio Milan-Inter, il Comune: “Prima l’analisi, poi le valutazioni”
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Stadio Milan-Inter, il Comune: “Prima l’analisi, poi le valutazioni”

stadio inter milan
stadio inter milan

Matteo Salvini: "Da sportivo, italiano, milanese e milanista non posso pensare all'abbattimento del glorioso stadio di San Siro".

Inter e Milan hanno presentato il “Progetto di fattibilità Tecnico-Economica” per la costruzione del nuovo stadio da 60 mila posti. La struttura, infatti, sostituirà il vecchio e prestigioso San Siro e verrà realizzato entro la stagione 2020. Il sindaco di Milano Beppe Sala, però, mette in guardia i due club: “Il documento pervenuto è estremamente corposo e consta di oltre 750 pagine. Meriterà quindi un’attenta analisi da parte dei tecnici del Comune e solo a valle di ciò si potranno esprimere le prime valutazioni”.

Nuovo stadio Milan-Inter

Procedono le ufficializzazioni e prosegue il percorso verso la costruzione del nuovo stadio di Milano. Infatti, secondo le previsioni l’impianto sostituirà San Siro e ospiterà la bellezza di 60 mila tifosi. Ma riguardo l’abbattimento della vecchia struttura scende in campo anche il Ministro degli Interni, Matteo Salvini: “Chiedo copia del progetto: ogni novità è la benvenuta, soprattutto se ci aiuta a gestire meglio anche la sicurezza, ma da sportivo, italiano, milanese e milanista non posso pensare all’abbattimento del glorioso stadio di San Siro”.

L’ex a.d. del Milan

Di parere opposto è, invece, l’ex amministratore delegato del club rossonero, Adriano Galiani. “Certo che sono favorevole all’abbattimento di San Siro” confessa.

“Non ci sono alternative, non puoi pensare di giocare e allo stesso tempo ristrutturare lo stadio. Il primo anello è stato fatto nel 1926, il secondo nel ’60 e il terzo anello nel ’90. È impossibile pensare che da qui possa nascere uno stadio moderno. Era anche la mia vecchia idea quando ero amministratore delegato del Milan. La posizione non può che essere quella. Nel frattempo giochi nel vecchio stadio e a 100-200 metri c’è un cantiere, poi quando è pronto il nuovo abbatti il vecchio. Lo hanno fatto in tantissime città senza che nessuno facesse casino”.


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Laura Pellegrini
Classe '98, cresciuta condividendo il sogno del padre. Veronese di origini, ma milanese acquisita. Da sempre curiosa e attenta ai fatti di attualità, spera di costruirsi (in futuro) un nome nel giornalismo politico. L'ambizione è quella di lavorare nelle istituzioni europee, ma per ora prosegue gli studi di Comunicazione e Società all'Università di Milano.
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