Il tema del caro carburanti è quantomai di attualità complice l’aumento vertiginoso dei prezzi alla pompa che vede la benzina ormai stabilmente a 2euro/litro ed il diesel sopra quella soglia, nonostante il taglio alle accise fatto dal governo Meloni tramite il ministro all’economia Giorgetti, taglio che effettivamente non si riscontra ancora.
Sconto carburanti, perché non si vede ancora
Lo sconto ai carburanti, prorogato solo per il diesel, avrebbe dovuto ridurre il prezzo di 17 centesimi, ma alla pompa questa riduzione non si è vista, anzi il prezzo è sempre più alto, in particolare per le pompe dei paesi ed in città, la tariffa autostradale è sempre più elevata.
Questa situazione non viene compresa dai cittadini che giustamente si aspetterebbero un adeguamento in tempi brevi, fortunatamente la decisione di prorogare lo sconto al diesel sino al 25 agosto potrebbe far effettivamente vedere gli effetti nelle tasche degli italiani.
Bisognerà vedere come evolveranno i prezzi nelle prossime settimane, quelle chiave per l’esodo estivo dato che gli italiani si receranno presso le località di villeggiatura.
Meloni bersagliata dai cittadini sui social
La situazione che si sta vivendo non viene naturalmente apprezzata dai cittadini che non perdono occasione per far sentire (virtualmente) la loro voce sotto i post della Presidente del Consiglio.
Ecco alcuni commenti sotto la foto pubblicata sul profilo ufficiale della Premier su Facebook :
Un utente commenta – “diesel a 2,10 euro ma il problema vero è il superbonus, ci state facendo vergognare nell’intero globo“; un altro scrive “la tua inadeguatezza al ruolo che ricopri è grande quanto il tuo ego”; Infine un altro utente commenta – “Grazie Presidente…Spagna 1,60, Italia 2,10, grazie Giorgia Meloni“.
Tutti commenti che hanno messo al centro le attività del governo che si ripercuotono sui cittadini che sono sempre più in difficoltà.
