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Tragedia al Bolshoi, cade una scenografia e un attore muore schiacciato

Tragedia al Bolshoi, cade una scenografia e un attore muore schiacciato da un'infrastruttura di scena dal peso di due tonnellate: panico e orrore in sala

Yevgeny Kulesh

Tragedia in Russia al teatro Bolshoi, dove cade una scenografia e un attore muore schiacciato: un terribile incidente verificatosi sotto gli occhi inorriditi degli spettatori è costato la vita al 37enne Yevgeny Kulesh all’interno del celeberrimo teatro di Mosca. I media russi che hanno lanciato le notizia spiegano che Kulesh è morto dopo che gli è rovinato addosso un gigantesco “pezzo” di scenografia dal peso di due tonnellate circa, pare dopo che l’attore aveva sbagliato la direzione di passo durante la sua esibizione e in concomitanza con un drammatico cedimento delle pulegge che sorreggevano quella scenografia. 

Cade una scenografia e muore un attore: la sorte beffarda e tremenda di Yevgeny

Insomma, parrebbe che contro l’attore la sorte si sia accanita due volte: perché la scenografia era pericolante e perché al momento del cedimento lui non doveva essere dove era, ma a sei metri di distanza, il che probabilmente gli avrebbe salvato la vita. La notizia della morte dell’attore 37enne è stata confermata nella serata di ieri, 9 ottobre, dalla direzione del celebre teatro, questo dopo che i soccorsi avevano immediatamente caricato Kulesh su un’ambulanza. 

Opera folk in corso, ma cade una scenografia un attore muore: l’ordine agli spettatori di lasciare la sala

Lo spettacolo in corso, l’opera folk “Sadko” di Nikolai Rimsky- Korsakov, è stato immediatamente cancellato e sull’accaduto è stata aperta una accurata indagine. Tremendi gli attimi della tragedia: ad un certo punto e dopo che la scenografia era rovinata addosso all’attore agli spettatori è stato chiesto di lasciare la sala. E su Telegram, molti di loro hanno spiegato che inizialmente avevano pensato ad una sorta di trucco di scena, ad una “boutade” per dare un tocco in più allo spettacolo. 

“Chiamate l’ambulanza, c’è del sangue”: cade una scenografia e muore un attore del Bolshoi

Purtroppo era tutto tragicamente vero, non era un copione che “dettava” quei momenti, ma l’esigenza di fronteggiare la morte di un uomo di teatro. Lo hanno capito gli stessi spettatori dopo che qualcuno di loro più vicino al palco ha urlato: “Chiamate l’ambulanza, c’è del sangue”. Attivo dal 2002, Yevgeny Kulesh era diventato attore a soli 17 anni, era specializzato in mimo e pur avendo una relazione sentimentale all’interno della sua stessa compagnia viveva con sua madre, Zhenina, ad Orekhovo.

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