Una tragedia familiare si è consumata a Genova nel pomeriggio dell’8 marzo, quando un’anziana donna è stata trovata senza vita nella sua abitazione nel quartiere di Molassana. La vittima, 86 anni, sarebbe stata uccisa accoltellata. Il caso è ora al centro delle indagini della polizia, impegnata a ricostruire con precisione la dinamica dell’omicidio.
86enne accoltellata e uccisa in casa: il ritrovamento del corpo e l’intervento delle forze dell’ordine
Come riportato dall’Adnkronos, si chiamava Maria “Mariuccia” Marchetti, aveva 86 anni, la donna trovata senza vita nel pomeriggio dell’8 marzo nella sua abitazione di via San Felice, nel quartiere Molassana di Genova. A scoprire il cadavere sarebbe stato il figlio maggiore, di 62 anni, che non riusciva a mettersi in contatto con la madre e avrebbe deciso di recarsi a casa sua per capire cosa fosse accaduto. Una volta entrato nell’appartamento, ha trovato l’anziana priva di vita e ha immediatamente contattato i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, insieme alla scientifica, ai carabinieri e al pubblico ministero Luca Scorza Azzarà. All’interno dell’abitazione gli investigatori avrebbero rinvenuto un coltello macchiato di sangue, ritenuto la possibile arma utilizzata per l’aggressione e posto sotto sequestro. Nel frattempo sono iniziati i rilievi del medico legale, che dovrà stabilire con precisione l’orario del decesso, mentre gli inquirenti hanno avviato accertamenti anche sui telefoni presenti nell’appartamento.
Tragedia familiare a Genova: 86enne accoltellata e uccisa in casa, fermato il figlio
Le prime indagini hanno portato al fermo di Fabio Fibrini, 52 anni, figlio minore della vittima, che viveva con la madre e che sarebbe affetto da problemi di natura psichiatrica. L’uomo sarebbe stato trovato all’interno dell’appartamento con gli abiti sporchi di sangue ed è stato accompagnato in questura, dove è stato interrogato dal magistrato.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il delitto sarebbe avvenuto al termine di una lite tra madre e figlio, degenerata in una violenta aggressione durante la quale l’anziana sarebbe stata colpita più volte con un coltello. La vittima, che in passato aveva lavorato come estetista, era conosciuta nel quartiere: alcuni vicini, ancora sotto shock, la ricordano come una persona gentile e riservata. Nel frattempo proseguono gli accertamenti per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti e valutare anche le condizioni psichiche del 52enne.