Imporre la vaccinazione in determinate e specifiche circostanze. É il cambio di rotta dell’Air Force dopo che nelle scorse ore una vera e propria epidemia è scoppiata in una base militare. É accaduto nella Lackland Air Force Base in Texas, a circa due mesi dalla decisione di Pete Hegseth, capo del Pentagono, di revocare quello che era un obbligo in vigore da molti anni.
Ovvero che l’intero personale militare si sottoponesse alla vaccinazione antinfluenzale.
Epidemia di influenza in una base militare Usa: stop al divieto di obbligo vaccinale
Oltre 160 reclute sono state colpite negli ultimi giorni dsa un focolaio di influenza spingendo, come riportato dal Washington Post, l’Air Force a fare marcia indietro.
Ora, come sottolineato dal portavoce capo del Pentagono Sean Parnell, sia l’Esercito che Aeronautica, Marina, defense Health Agency e National Security Agency hanno il permesso di imporre, in specifiche situazioni, la vaccinazione.
L’Aeronautica sta, peraltro, effettuando in queste ore una serie di accertamenti per verificare se il recente decesso di Keon McDaniel, morto dopo un’emergenza medica improvvisa, sia collegato al focolaio.
McDaniel stava effettuando l’addestramento militare di base e si trovava alla sesta settimana: nonostante il tempestivo trasporto al Brooke Army Medical Center ne è sopraggiunto il decesso.
