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Trump ritira 5000 soldati Usa dalla Germania: "Nell'arco dei prossimi sei-dodici mesi"

Usa soldati Germania

Ritiro delle truppe USA dalla Germania: una scelta che apre nuove tensioni e ridisegna la presenza militare americana in Europa.

Gli Usa hanno deciso di ridurre parte della loro presenza militare in Europa, avviando il ritiro di circa 5.000 soldati dalla Germania. La misura, annunciata dal Pentagono, si inserisce in un contesto di tensioni politiche tra Washington e alcuni alleati NATO, oltre che in una revisione più ampia della strategia di difesa americana sul continente europeo.

Usa, drastica decisione del Pentagono: tensioni politiche, accuse incrociate e reazioni europee

La scelta del Pentagono arriva in un clima politico già teso, dopo le minacce del presidente Donald Trump di ridurre la presenza militare non solo in Germania, ma anche in Italia e Spagna. In un messaggio pubblicato su Truth il 29 aprile, Trump aveva dichiarato che “gli Stati Uniti stanno studiando e valutando la possibile riduzione delle truppe in Germania, con una decisione che verrà presa nel prossimo futuro”, aggiungendo critiche agli alleati NATO per il loro impegno ritenuto insufficiente.

Secondo il New York Times, alcuni funzionari americani ritengono che la misura abbia anche un valore punitivo nei confronti di Berlino, accusata di non sostenere adeguatamente gli sforzi richiesti da Washington.

Le tensioni si sono amplificate anche sul piano politico-diplomatico, con il cancelliere tedesco Friedrich Merz che ha criticato la strategia statunitense in Medio Oriente, sostenendo che “gli americani ovviamente non hanno una strategia, sono stati umiliati dall’Iran” e riconoscendo allo stesso tempo che i negoziatori iraniani stanno operando “con grande abilità”.

Le reazioni non si sono fatte attendere: il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha definito la decisione “prevedibile”, invitando l’Europa a rafforzare la propria autonomia strategica. Anche la NATO ha ribadito la necessità di maggiore responsabilità europea nella difesa comune, affermando che “Rimaniamo fiduciosi nella nostra capacità di garantire la deterrenza e la difesa”.

Usa, drastica decisione del Pentagono: ritirerà 5000 soldati dalla Germania

Gli Stati Uniti hanno avviato il ritiro di circa 5.000 militari dislocati in Germania, una decisione formalizzata dal Dipartimento della Difesa su indicazione del segretario Pete Hegseth. L’operazione, che dovrebbe concludersi nell’arco di 6-12 mesi, si inserisce in una più ampia revisione strategica della presenza americana in Europa. Un portavoce del Pentagono ha spiegato all’agenzia tedesca Dpa che si tratta di una scelta basata su priorità operative e sulle condizioni sul terreno, affermando che la misura “segue un’attenta revisione della presenza delle forze del Dipartimento in Europa”.

Secondo i dati militari statunitensi di metà aprile, le forze americane in Europa sarebbero circa 86.000, di cui circa 39.000 stanziate in Germania. Il ridimensionamento riporterebbe il contingente ai livelli precedenti al 2022, prima dell’inizio del conflitto in Ucraina, come riportato da fonti citate dal New York Times. Il portavoce Sean Parnell ha precisato: “Prevediamo che il ritiro venga completato nell’arco dei prossimi sei-dodici mesi”. In parallelo, la NATO ha confermato di essere in contatto con Washington per chiarire i dettagli della decisione, sottolineando che “questo cambiamento sottolinea la necessità per l’Europa di continuare a investire di più nella difesa”.