Berlusconi, video messaggio frainteso: resta per cambiare la Giustizia. Santanché invita al ritiro i candidati alle primarie

Politica

Berlusconi, video messaggio frainteso: resta per cambiare la Giustizia. Santanché invita al ritiro i candidati alle primarie

20121027-173314.jpg

Silvio Berlusconi non accetta la sentenza del Tribunale di Milan che lo ha visto condannare a 4 anni per frode fiscale e annuncia di voler restare in campo. L’intenzione dell’ex premier è quella di riformare la Giustizia. Berlusconi ribadisce di non voler presentarsi come Premier. Magari pensa a care il Premier ombra mettendo un “fantoccio” al poso suo. Di diverso avvido Daniela Santanchè. L’ex sottosegretario ha invitato quanti si erano candidati per le primarie del Pdl a farsi da parte.

“I candidati alle primarie del Pdl ora si ritirino” – ”Sono contenta che Berlusconi rimanga in campo per portare alta la bandiera del garantismo e della libertà. Sono contenta – prosegue – che abbia accolto il nostro appello e auspico che faccia anche lui le primarie per poter ancora una volta raccogliere il consenso del suo popolo”. In un’intervista a Repubblica, l’ex sottosegretario ha inoltre dichiarato: ”Tutti i candidati alle primarie del Pdl si ritirino.

Occupare quel posto sarebbe usurparlo: è di Berlusconi, deve riprenderselo Berlusconi”. Poi ha fatto “un appello al presidente, l’unico che in questi anni ha combattuto per il garantismo, perchè vede io sono d’accordo con il partito degli onesti, i delinquenti e i ladri voglio vederli tutti in galera e buttare la chiave, ma quando a giudicarli c’è una magistratura onesta”. La sentenza Mediaset, sottolinea, è “con motivazioni politiche, scritta in maniera politica. Questo è inaccettabile. L’hanno fatta per ammazzare Berlusconi. Vogliono ucciderlo”.

Entusiasta del ritorno di Berlusconi Michaela Biancofiore:

”Se quanto apprendiamo dai flash delle agenzie stampa, e cioè che Berlusconi avrebbe detto che ‘ci saranno conseguenze’ alla sentenza Mediaset ed è ‘obbligato a restare in campo’, non solo ne siamo entusiasti ma siamo pronti al suo fianco a sacrificare ogni giorno dei prossimi mesi per rivendicare il diritto di Berlusconi ad essere trattato da uomo normale e ad essere giudicato dalla volontà popolare alle prossime elezioni politiche aspettando gli altri gradi di giudizio che faranno giustizia”

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche