Brexit, dopo la vittoria, UKIP rimasto senza deputati: se ne va l’ultimo

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Brexit, dopo la vittoria, UKIP rimasto senza deputati: se ne va l’ultimo

UKIP Nigel Farage

Da terzo partito di Gran Bretagna, ispiratore della vittoria nel referendum sulla Brexit, lo UKIP si ritrova oggi ad avere perso l’ultimo deputato.

La vittoria sorprendente e storica nel referendum sulla Brexit sembrava destinata a lanciare lo UKIP, il partito per l’indipendenza del Regno Unito, verso un futuro politico di grande importanza. Invece, nove mesi dopo il voto del popolo britannico, quello stesso UKIP si è ritrovato senza avere nemmeno più un deputato alla Camera dei Comuni.

E’ accaduto nei giorni scorsi con l’addio del deputato Douglas Carswell, che ha deciso di passare nel gruppo degli indipendenti. Nel suo blog, Carswell ha spiegato di non avere intenzione di rassegnare le sue dimissioni da parlamentare e che anzi continuerà a rappresentare il “suo” posto, ovvero Clacton, nella contea di Essex, Inghilterra.

Carswell è in Parlamento dal 2005, dapprima eletto come membro del Partito Conservatore (nel 2005 la prima volta, poi la conferma nel 2010), in seguito, appunto, con lo UKIP nel 2014.

Per quanto singolare, l’attuale situazione dello UKIP non ha stupito diversi commentatori che da tempo sostenevano come la formazione politica di Nigel Farage fosse destinata ad auto estinguersi.

“Single Issue Party” era la definizione usata, ovvero un partito nato con un solo obiettivo, sin dalla fondazione, nel 1993, in aperta contestazione del trattato di Maastricht: portare la Gran Bretagna fuori dall’Europa. Raggiunto lo scopo con il referendum sulla Brexit, per lo UKIP, un tempo terzo partito del Regno Unito, non rimarrebbe altro da fare. La spiegazione sarebbe confermata anche dalle parole dello stesso Carswell, che sul suo blog ha scritto di essere passato allo UKIP perché desiderava “disperatamente” l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. “Ora che possiamo essere certi che sta per accadere”, ha scritto il deputato riferendosi all’imminente notifica dell’articolo 50 da parte del governo di Theresa May, “ho deciso di lasciare il partito”.

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