CULTURA, BENE COMUNE: continua la tre giorni ai Cantieri Culturali della Zisa

Cronaca

CULTURA, BENE COMUNE: continua la tre giorni ai Cantieri Culturali della Zisa


CULTURA, BENE COMUNE
Idee e pratiche sul futuro di Palermo
Cantieri Culturali della Zisa
Palermo 6 -7 – 8 Gennaio 2012

Il vento gelido e la pioggia non hanno scoraggiato i tanti visitatori che hanno preso parte a CULTURA, BENE COMUNE ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo, un fittissimo programma di incontri, dibattiti, assemblee, performance coordinati dal comitato I Cantieri che vogliamo.

Domenica 8 gennaio, terza e ultima giornata del programma, con a partire dalle 10.30 il dibattito e la stesura di un documento conclusivo all’interno dei Forum: 1.Beni comuni, verso un nuovo paradigma e 2.Politiche, pratiche ed economie per la cultura e per la gestione sostenibile degli spazi culturali. Alle 15.00, assemblea plenaria coordinata da Giuseppe Marsala e comunicazioni conclusive del lavoro dei forum.

Sempre aperte le ludoteche per chi vorrà affidare i bambini allo spazio gioco allestito da Libero Gioco e I Sicaliani.

Intanto dalle 13.00 ultima performance del collettivo Il Museo che vogliamo con la riproposizione davanti al padiglione del Museo d’arte contemporanea di Mettiamoci le mani, una azione simbolica per lasciare un’impronta con tutti coloro che sono stati coinvolti nei tre giorni.

Ultima giornata di proiezioni anche per la rassegna di video arte Finzioni nello spazio della Grande Vasca.

Alle 17.00, cerimonia di intestazione della sala cinematografica dei Cantieri al grande documentarista recentemente scomparso Vittorio De Seta, con la proiezione all’aperto (sui muri esterni del cinema) di Lu tempu di li pisci spata.

Unica sala cinematografica pubblica della città, è stata realizzata all’interno dei Cantieri e dotata di raffinate attrezzature tecniche (costata 9 milioni di fondi europei della cosiddetta agenda Duemila). Chiusa e inutilizzata dopo l’inaugurazione nel 2008 in cui proprio Vittorio De Seta venne a presentare l’edizione in dvd dei suoi storici documentari degli anni Cinquanta.

Dalle 17.30, una intensa successione di incontri: il primo dei quali, Beni Comuni_un manifesto, con Luca Nivarra, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo e membro della commissione del Ministero della Giustizia incaricata di redigere un progetto di riforma della disciplina dei beni pubblici.

Intervengono Titti De Simone e Totò Cavaleri. A seguire, Occupati della cultura!, incontro con il Teatro Valle occupato di Roma e il Teatro Coppola occupato di Catania con la presenza di Carlo Natoli e Tania Garribba.

Alle 19:30 Di sana e robusta Costituzione, primo di una serie di appuntamenti curati da Mila Spicola ed Emma Dante che proseguiranno a Palermo nello spazio della Vicaria. Reading di racconti letterari sulla Costituzione, a partire dall’ Articolo 9 (La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione). Con Paolo Briguglia, Corrado Fortuna e in collegamento skype Michela Murgia e Fabrizio Gifuni. Moderano Giuseppe Marsala e Mila Spicola.

Alle 21.00, nello spazio Marceau, in collaborazione con il Sicilia QUEER Filmfest, la proiezione in anteprima di Abbiamo un problema del collettivo Canecapovolto. Interviene Alessandro Aiello.
Alle 21.30 Arsenale in concerto con Mixture, performance e azioni di creatività critica a cura del collettivo e installazioni visive a cura di Igor Scalisi Palminteri.
E a seguire performance teatrali tra queste Vicoli Vicoli tratto dall’omonimo libro di Alli Traina a cura di Ugo Giacomazzi (TeatriAlchemici) e Riccardo Serradifalco (Akkura) e Dove le stesse mani della Compagnia Quartiatri.

Ultimo appuntamento anche per la mini-rassegna cinematografica curata da Alessandro Pinto e Andrea Inzerillo di Falsi raccordi.

Alle 21.45, nello spazio Marceau, proiezione di Plein Sud di Sébastien Lifshitz un altro dei film mai approdati nelle sale cinematografiche palermitane.

Musica allo spazio TreNavate con Orchestra In-Stabile Disaccordo, Le Formiche, Gentless3 e Waines.

Si chiude in bellezza alle 23.00 con un fuori programma l’intervento del duo comico Ficarra e Picone sul tema cultura, bene comune, moderato dal critico Salvatore Rizzo.

Nell’arco di tutta la giornata, come nei giorni precedenti, interventi creativi di musicisti di strada, attori, performer, artisti, per viali dei Cantieri, e le azioni di Guerrilla Gardening Palermo e Albergheri(ll)a/Giardinieri di Santa Rosalia.

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