Da Taranto avvelenata arriva la denuncia di Daniela Spera COMMENTA  

Da Taranto avvelenata arriva la denuncia di Daniela Spera COMMENTA  

Nella città pugliese di Taranto si continua a morire per i veleni emessi dallo stabilimento dell’Ilva.Lo dichiarano a gran voce medici e associazioni ambientaliste della città ionica. Tra questi Daniela Spera è una delle più tenaci e determinate. Giovane ricercatrice chimica emigrata a Parigi, è tornata a fare la farmacista in un centro commerciale della città in cui è nata, con un preciso obiettivo: documentare la questione ambientale che divide e fa strage a Taranto. Qui purtroppo ci sono persone costrette a scegliere tra salute e lavoro, peraltro due diritti garantiti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

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La storia di Daniela ha attirato l’attenzione di Cristina Zagaria, giornalista di “Repubblica” che ha deciso di raccontarla in un romanzo, “Veleno” in uscita tra qualche giorno edito da Sperling& Kupfer.

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Insieme al libro di Cristina Zagaria, il 6 Maggio prossimo esce un altro libro-reportage sull’Ilva, intitolato “Fumo sulla città” (edizioni Fandango). L’autore del volume è lo scrittore e giornalista tarantino Alessandro Leogrande.

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