Elezioni 2013, lo spettro dell’ingovernabilità

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Elezioni 2013, lo spettro dell’ingovernabilità

Lo spoglio è quasi terminato, i risultati lasciano intravedere una situazione difficile per la formazione del nuovo Governo. Il Movimento Cinque Stelle è il primo partito, alla Camera il Centro-sinistra ha ottenuto la maggioranza (con 340 seggi), mentre al Senato c’è una preoccupante spaccatura: 117 seggi sono al Pdl, 120 seggi al Pd, 18 ai montiani e oltre 54 per i grillini. Potrebbe esserci quindi l’uscita di Udc e Fli dal Parlamento. Non essendoci maggioranza a Palazzo Madama, sarà davvero un’impresa formare un governo stabile. In queste condizioni il Paese rischia lo stallo: il dialogo tra forze politiche opposte che occupano la stessa poltrona non è immaginabile. E’ auspicabile quindi un ritorno degli italiani alle urne, per cercare di ricomporre il puzzle?

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