Il dilagante fenomeno delle tribute band…tribute o cover ? COMMENTA  

Il dilagante fenomeno delle tribute band…tribute o cover ? COMMENTA  

 


Si sente sempre più spesso parlare di tribute band. ma cos’è veramente una tribute band? wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Tribute_band definisce la tribute band, come un gruppo omaggio creato con l’intento di  riproporre fedelmente la musica di un preciso gruppo. Non solo si ripropongono esattamente i pezzi, ma molti dettagli del’abbigliamento, delle scenografie dei concerti, a un punti tale che si può arrivare ad essere l’esatta copia della band alla quale si vuole fare tributo. addirittura c’è chi arriva ad imitare a voce del cantane della band. Diversa è invece la cover band, che è una band che riproduce  pezzi di più band famose. Insomma, o di un singolo gruppo, o di più gruppi, l’unica che accomuna lo scenario musicale appena un paio di spanne sotto quello più famoso è la mancanza di originalità: i gruppi esistenti si limitano, cioè, a studiare un repertorio di pezzi già esistenti e famosi e a riprodurli in giro per club e locali. L’unica cosa original presente in questi gruppi è spesso il nome che nasca da parafrasi o anagrammi di titoli di album o canzoni dei gruppi famosi.


Ok, immedesimiamoci nella maggior pare delle persone. Si esce tutti insieme una sera e per divertimento si va ad  ascoltare una tribute band di un gruppo che piace alla maggior parte degli amici in questione. Ok, una volte, due , tre, magari anche quattro…ma dopo un certo numero di serate non arriva la sana curiosità di sapere cosa c’è di nuovo in giro? Allora vuol dire che possono andare avanti solo i gruppi che al momento godono di una certa fama? E che ovviamente per essere affermati hanno cominciato a calcare  le scene almeno dieci anni fa.


Che dire? Band emergenti che hanno voglia di fare cose inediti pur non avendo fondi o case discografiche alle spalle esistono o l’originalità è morta con l’avvento della profezia maya? E’ colpa delle band che mancano di originalità o della gente che è abituata a sentire sempre le stese cose e non vuole aprirsi al nuovo’ Eppure so per certo che piccoli gruppi che si auto-finanziano esistono, ma è sempre più complicato per loro sopravvivere. Gestori di eventi o di locali che fanno musica dal vivo, sono sempre più propensi, almeno per le zone che conosco io in Campania, a dare serata a gruppi tribute piuttosto che rischiare e farsi promotori de cambiamento dei trend musicali.


Voi cosa ne pensate? Tribute o original?

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About Paola Pinto 33 Articoli
Ho trent'anni, adoro il rosso, dipingere, parlare e raccontare storie, spiegare le cose ai più piccoli e a tutte le persone curiose di apprendere. sono psicologa, psicoterapeuta in formazione e dottoranda in scienze dell'educazione. Lavoro con bambini e adolescenti, soprattutto con quelli che hanno problemi a scuola per difficoltà e disturbi dell'apprendimento e problemi a socializzare con i coetanei. se vuoi saperne di più, sul mio lavoro e sui miei articoli contattami: paolapinto6@gmail.com

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