Intervista a Lele Rozza di Blonk: dall’editoria digitale alla cartacea

Cultura

Intervista a Lele Rozza di Blonk: dall’editoria digitale alla cartacea

Intervista a Lele Rozza

Notizie.it ha avuto il piacere di intervistare Lele Rozza, direttore editoriale della casa editrice Blonk, e di parlare dell'editoria digitale e dei loro progetti.

Dopo un periodo negativo, a causa della crisi economica che ha colpito l’Italia, il mondo dell’editoria sta pian piano compiendo i giusti passi per riprendersi definitivamente la scena. Un passo in avanti, che consente al mondo dell’editoria di esser visto nuovamente come colonna portante della cultura del Bel Paese. Una rinascita, che passa anche dallo sviluppo e dalla crescita dell’editoria digitale. Di questo e di molto altro ancora, noi di Notizie.it abbiamo avuto modo di parlarne con Lele Rozza, direttore editoriale della casa editrice Blonk.

Cosa è Blonk e qual è la sua peculiarità

Blonk è nata sei anni fa, siamo – ha detto Rozza – stati tra i pionieri dell’editoria digitale e abbiamo fondato la nostra idea di fare libri senza attrito. L’obiettivo era semplificare la vita al lettore e uno dei modi è quello di poter recuperare su internet i libri abbastanza facilmente , e non come spesso capita che i libri stanno nella libreria sbagliata, nel posto sbagliato.

Nell’arco di questi anni, abbiamo lavorato tanto promuovendo giovani scrittori, con qualche piccolo successo, e siamo anche soddisfatti“.

Blonk e lo sviluppo dell’editoria cartacea

La peculiarità di Blonk è la crescita e lo sviluppo dell’editoria digitale. Nonostante gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi anni, ci si è resi contoo comunque che non tutti i lettori hanno la necessità di andare a ricercare su internet un libro. Per questo motivo, la casa editrice Blonk ha deciso di puntare anche sull’editoria cartacea.

Da un anno ormai – afferma Rozza – abbiamo incominciato a porci il problema se, fare soltanto l’editore digitale, non fosse un sistema che mantenesse un pezzettino di attrito, ovvero non riuscivamo a raggiungere quelle persone che l’e-book non lo vogliono proprio. A questo punto, anche in questo caso con qualche piccola soddisfazione, abbiamo incominciato a produrre libri. Così come per l’e-book, abbiamo lavorato cercando di costruire un qualcosa che desse valore al nostro prodotto, abbiamo quindi deciso di stare fuori dalla distribuzione tradizionale, siamo presenti in alcuni librerie con cui lavoriamo direttamente ed abbiamo uno shoop online“.

Ai microfini di Notizie.it, Lele Rozza ha raccontato tanto altro e svelato grandi novità per il futuro delle due case editrici.

Per sapere di cosa si trattaa, guarda il video.

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