MotoGp 2017, prove libere in Qatar: Viñales al comando e Rossi 10°. I commenti dei piloti COMMENTA  

MotoGp 2017, prove libere in Qatar: Viñales al comando e Rossi 10°. I commenti dei piloti COMMENTA  

MotoGp 2017, prove libere in Qatar: Viñales al comando e Rossi 10°. I commenti dei piloti
MotoGp 2017, prove libere in Qatar: Viñales al comando e Rossi 10°. I commenti dei piloti

Nell’ultima sessione prima delle qualifiche di MotoGp, Viñales è primo davanti a Iannone e Marquez. 10° Valentino, per un pelo nella Q2. Escluso Jorge, 12°.


Terminata la terza sessione di libere in Qatar, dove domenica 26 marzo, si correrà il primo Gran Premio della stagione 2017 della MotoGp. Al comando, Viñales, con 1’54″316; Iannone è secondo a 0″532, Marquez, terzo a 0″596. Resta fuori, invece, Lorenzo,  12°, a 1″145 dalla vetta. Completano la top ten: 4° Zarco (+0″692), con una buona Yamaha M1; 5° Dovizioso (+0″726), con la prima delle Ducati; 6° Redding (+0″769), scivolato nel finale; 7° Pedrosa; 8° il debuttante Folger con l’altra Yamaha Tech 3; 9° Crutchlow, a terra nelle battute conclusive; 10° Valentino. Rossi , infatti,entra per il rotto della cuffia nei primi dieci, passando alla Q2.


All’inizio si gira in pista pensando agli assetti e al ritmo della gara. Poi, con le gomme nuove, si scatena la corsa. Lorenzo è spesso ai box, alzando le braccia a causa di quel mancato feeling con la sua Ducati: pare sia ben lontano dall’aver raggiunto il limite. Jorge migliora ma non basta. La sua esclusione dalla Q1 è clamorosa e piuttosto preoccupante. E Rossi? Dopo essere migliorato nelle Libere 2 e aver imboccato la strada giusta per rendere più docile la sua Yamaha, accusa un problema di elettronica subito dopo essere uscito con le gomme soft. Dopo il tempo perso per la sosta ai box e la riparazione, è nuovamene in pista. Il suo crono, però, batte la fiacca e deve accontentarsi del 10° posto nella combinata, per salvarsi dalla Q1. Innocue le cadute di Petrucci, alla curva 10, e di Jonas Folger, alla curva 4. Inconveniente per Redding che, in rettilineo, si stacca un fermo della carena di sinistra della sua Ducati.


Le dichiarazioni

“Il problema all’avantreno era l’ostacolo più grosso da superare – dichiara Iannone – Così oggi siamo ritornati alle soluzioni prima del test in Australia che mi hanno subito fatto ritrovare fiducia e confidenza.

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C’è ancora molto lavoro da fare. La moto, però, ora è più veloce e costante. Mi sento più ottimista, anche se non riusciamo a sfruttare al meglio i cavalli a disposizione”.

“Abbiamo fatto fatica, oggi – spiega Marquez – Dobbiamo studiare meglio i dati. Abbiamo bisogno di avere più grip e di migliorare l’uscita di curva, specie quelle lente. Però ho ritrovato confidenza con l’anteriore. Possiamo comunque fare meglio. Diciamo che, in questo momento, siamo più competitivi per il podio che per la vittoria”.

“Una giornata strana – agginge Dovizioso – la pioggia e il vento hanno peggiorato le condizioni della pista ed è stato più compliato trovare la giusta messa a punto. Il mio passo va bene ma Viñales e Marquez sono stati più costanti. Per cui, non mi sento soddisfatto. Dopo i test, pensavamo bastasse lavorare solo sulla gomma media, ma la morbida potrebbe essere l’opzione più valida”.

“Non mi sento così avvilito – chiude Lorenzo – Ma se ieri il mio 5° posto era ottimistico, il 12° di oggi è del tutto negativo. Con il nuovo assetto, il mio passo è più costante, ma sono meno esplosivo con le gomme nuove. Tutte le volte che salgo in moto, si risolvono i punti negativi. Ecco perchè in frenata mi sento meglio, anche se la moto resta ancora un po’ troppo nervosa”.

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