Picchiati a morte durante esorcismo: morti 3 bambini

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Picchiati a morte durante esorcismo: morti 3 bambini

Orrore in Myanmar – attuale nome della Birmania dopo il colpo di Stato del 1998 –. Tre bambini sono stati picchiati a morte durante un rito di esorcismo davanti ad un “pubblico” di decine di persone in un villaggio situato nella zona della città di Yangoon, la più grande del Paese e sua capitale fino al 2005 – è stata sostituita dalla “città fantasma” Naypyidaw – . I media locali riferiscono che le piccole vittime erano state accusate di essere possedute dal demonio – facevano forse “troppi” capricci? Piangevano “troppo”? Cos’altro possono aver fatto queste povere creature? – ed il sedicente esorcista, prima di compiere il barbaro “rito”, avrebbe praticamente ipnotizzato numerosi abitanti del villaggio per farli assistere senza che nessuno fosse in grado di protestare, di ribellarsi per quanto accadeva. Il più piccolo dei bimbi finiti nelle mani dell’uomo, avrebbe avuto appena otto mesi e sarebbe stato preso a pugni in faccia fino alla morte, prima di essere gettato in un canale.

Poi è stata la volta di due bambine di due e tre anni, che hanno subito la stessa sorte. Lo zio del maschietto ucciso ha raccontato che il guaritore avrebbe fatto bere ai presenti dell’acqua spacciandola per “acqua benedetta”, esortandoli poi a disporsi in circolo e a recitare incantesimi, fino a che non sono caduti in uno stato di trance che ne ha impedito la capacità di reazione, di intendere e di volere.

In seguito alla denuncia presentata da parte del padre di una delle bambine uccise, il santone è stato arrestato con l’accusa di triplice omicidio, lesioni gravi ed occultamento di cadavere – anche le due femminucce sono state gettate nel canale dove precedentemente era stato gettato il corpicino del bimbo di otto mesi -. Deprecabile ed incredibile esempio di stregoneria che è avvenuto nel terzo millennio e non il solo verificatosi in Paesi sottosviluppati come è appunto il Myanmar, nel sud-est asiatico.

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