Poliamore nella coppia: cause psicologiche

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Poliamore nella coppia: cause psicologiche

Poliamore: una situazione che vede il coinvolgimento nella vita sentimentale e sessuale di coppia di uno o più partner diversi, ecco che cosa spinge a scegliere questo stile di vita

Negli ultimi anni si sta sempre di più affermando il diritto riconosciuto legalmente ed eticamente in capo ad ogni individuo di creare relazioni affettive e, soprattutto, sessuali al di fuori del vincolo coniugale ed eterosessuale. E’ emersa la tendenza e l’opzione di molti soggetti nell’optare per un il c.d “poliamore“, ovvero la volontà di costruire legami affettivi e/o sessuali con partner diversi e molteplici, con il consenso di tutti i soggetti coinvolti nel legame sessuale/affettivo.

Chi testimonia di aver provato e di vivere una relazione sessuale e sentimentale ditale fattispecie ascrivibile all’esperienza di poliamore descrive spesso una realtà definita: si parte da un rapporto di coppia all’interno della quale viene esplicitato e si sente subito l’esigenza di vivere, concomitamente alla storia principale, anche altre relazioni con partner diversi stringendo vincoli di natura affettiva o sessuale.

La relazione con un solo partner sessuale (monogamia) è vissuta da un soggetto che stringe rapporti di poliamore, come una sorta di forzatura della propria natura e libidine sessuale, in cerca di nuovi spazi e nuove “avventure” amorose o meramente solo sessuali. La coppia viene dunque a decidere, di comune accordo, di riservarsi e “tagliarsi” uno spazio di libertà per intrattenere altri tipi di rapporti eterosessuali o anche omosessuali. Voglia di autonomia, ricerca di un proprio spazio, desiderio di instaurare rapporti con partner diversi per fare nuove esperienze e provare nuove emozioni, sono queste le cause principali che spingono un soggetto a ricercare una relazione di poliamore.

Si viene a creare una sorta di famiglia o di coppia “allargata” dove la presenza di un terzo, quarto, quinto partner è all’ordine del giorno; spesso, il vedersi legato ad una sola persona viene visto come una sorta di “prigione” e a lungo andare, questo rapporto intimo ed affettivo si viene a deteriorare perché non si riesce a vivere più esperienze sentimentali e sessuali nuove.

Il poliamore non è vissuto come un perenne tradimento ma è uno stile di vita relazionale e sessuale assolutamente chiaro, palese e reso manifesto nella sua naturalezza, al pari di ogni altra relazione amorosa.

Accettare la non-esclusività affettiva e sessuale (monogamia) richiede sicuramente una buona dote di comprensione e di controllo della parte emotiva come il tenere a bada la gelosia, la competizione, la paura di perdere il partner che strine sempre più frequenti rapporti con persone esterne ed estranee alla vita di coppia. Nei casi frequenti di poliamore questa circostanza provoca una profonda sofferenza da parte del partner che non accetta e non vuole accettare la volontà dimostrata dell’altro di “distruggere” il legame affettivo e sessuale esclusivo che lega la coppia. Il tutto viene inevitabilmente condotto a tradimento, competizione e senso di frustrazione.

Nel panorama del poliamore si differenziano alcune tipologie diverse e sfumature che occorre ricordare: dai single che dichiarano la propria scelta e quindi accettano solo relazioni eticamente e sessualmente aperte, alle coppie che triangolano una terza persona, venendo a creare un classico menage a trois, alle famiglie “allargate” composte da più partner sessuali e affettivi, che condividono una certa esperienza quotidiana.

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