Proposta choc per i politici Italiani

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Proposta choc per i politici Italiani

Dall’autunno scorso c’è fibrillazione e impotenza a risolvere i problemi reali della gente , gli accadimenti nel mondo politico italiano si sono susseguiti e così dopo Monti ci ritroviamo con gli stessi problemi, anzi moltiplicati a dismisura. In questo modo la politica della cosiddetta “casta “ privilegia ed antepone i propri bisogni a quelli della gente, del popolo che non arriva con le proprie finanze alla fine del mese.

La politica non aiuta il bisogno della gente di giustizia, i salari e gli stipendi che corrono come lumache mentre tutto intorno c’è aria di recessione, il potere d’acquisto della nuova moneta l’Euro, erodono e dilaniano le famiglie creando un involuzione ed una paura del futuro che non fa ben sperare. La sicurezza ambientale trascurata e derisa che crea imbarazzo e problemi di salute pubblica come l’immondizia nella strade della Campania ed infine il crack delle banche e la loro finanza creativa che sta trascinando giù le borse mondiali bruciando ogni giorno tanti soldi che potrebbero aiutare invece il popolo.

Insomma l’elenco potrebbe continuare all’infinito con la risposta fiacca dei nostri politici che ormai non rappresentano più la gente, ma in una sorte di auto referenzialità, tengono in conto solo il potere e la protezione dei privilegi che questa ” casta “ politica si è creata nel tempo. In tutto questo guazzabuglio democratico vorrei raccontarvi una leggenda Salentina. Nel territorio di Parabita, nel punto più alto del Salento leccese, la Serra di S. Eleuterio ( 200 metri s.l.m.) esistono varie grotte che si aprono sul costone della serra . In una di queste cavità vi è la presenza di un dipinto raffigurante la Madonna, questo ci fa supporre che sia stata usata nel medioevo da monaci anacoreti.

Da tutto questo è nata una tradizione popolare che vuole, che solo le persone che hanno un comportamento corretto ed onesto possano accedere alla visione del dipinto. Infatti la grotta possiede due cavità, separate solo da una parete di roccia, con un buco ( “carotto” nel dialetto locale) da attraversare per raggiungere il luogo del dipinto.

Il luogo che custodisce l’affresco mariano è quindi raggiungibile solo attraverso il buco (carotto) non avendo entrate dall’esterno. La leggenda vuole, che, come succede a Roma nella famosa “Bocca della Verità” dove il malcapitato in caso di bugie, inserita una mano nella bocca gli viene immediatamente mozzata, nella nostra grotta, se si attraversa l’unica entrata, il buco (carotto) esso si restringe sulle persone cattive e disoneste che per la loro condotta immorale non possono raggiungere la visione paradisiaca del bel volto della madre di Cristo. Quanti dei nostri politici se la sentirebbero di attraversare il Carotto ?
Raimondo Rodia


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