Come fare la ricerca inversa su Google Immagini da Android

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Come fare la ricerca inversa su Google Immagini da Android

Come fare la ricerca inversa su Google Immagini da Android
Come fare la ricerca inversa su Google Immagini da Android

Che cos’è la ricerca inversa? come farla attraverso Google immagini da Android? Oggi risponderemo a un po’ di quesiti sul nuovo modo di cercare foto

La ricerca inversa è un modo “particolare” di cercare le immagini attraverso Google immagini. In pratica si può compiere una ricerca su Google Immagini a partire proprio da una immagine, che sia salvata sul pc o trovata attraverso un suo link.

Non tutti sono a conoscenza di un tipo speciale di ricerca offerta da Google nel suo motore di ricerca: quella inversa. Stiamo parlando della ricerca che posiamo fare a partire da un’immagine e che ci restituisce come risultati tutti i siti in cui questa compare, permettendoci anche di conoscere dettagli sui contenuti, come per esempio a chi appartiene un volto presente al suo interno, o in alternativa mostrandoci immagini simili e quindi definendo per contrasto l’immagine di partenza. Infine, grazie alla ricerca inversa, potremo scoprire quale diffusione ha avuto la nostra foto di partenza, e come è stata contestualizzata o indicizzata nelle varie pagine che l’hanno ripresa.

Purtroppo questa funzione è inaccessibile in maniera diretta da smartphone, anche se si utilizza il browser Chrome e su richiede la modalità desktop.

Per riuscire quindi nel nostro intento, abbiamo bisogno di utilizzare un’applicazione web esterna, come ctrlq.org e premere sul pulsante “Select Image”, quindi caricare l’immagine con la quale vogliamo fare la ricerca inversa e che avremo precedentemente salvato nella memoria del nostro dispositivo. Una volta che l’immagine verrà caricata come miniatura, basterà premere sul pulsante “Reverse Search” e il gioco è fatto. In pochi secondi ci ritroveremo su Google Immagini con la ricerca compiuta a partire dall’immagine che abbiamo caricato. Non è chiaro come mai questa funzionalità sia stata disabilitata se si accede a Google da un dispositivo mobile. Per fortuna Amit Agarwal, lo sviluppatore di questa applicazione web, è riuscito a rimediare mettendo a disposizione una comoda soluzione.

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Modestino Picariello 710 Articoli
Giornalista e insegnante, amo poter raccontare la realtà in maniera chiara e semplice. Il più grande potere è nella conoscenza
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