Terrorismo, tre arresti in Belgio

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Terrorismo, tre arresti in Belgio

Police cordon off an area in Brussels Tuesday March 15, 2016, after police launched an anti-terror raid linked to last year's Paris attacks in a Brussels neighborhood and three police officers were slightly injured when shots were fired, officials said. A police official, who requested anonymity because the operation was still ongoing, said the exact circumstances of the incident were still unclear, or whether the police officers were struck by bullets or injured in another way. (ANSA/AP Photo/Thierry Monasse)

Sarebbero tre gli arresti portati a termine nelle ultime ore dalle forze dell’ordine belghe a Bruxelles. Tre maxi operazioni anti terrorismo nei quartieri di Schaerbeek, Forest e Saint Gilles, nel corso delle quali sarebbero stati individuati altrettanti importanti esponenti dell’estremismo islamico.
Fra di loro non ci sarebbe però l’uomo più ricercato d’Europa, Mohamed Abrini, il complice di Salah Abdeslam. Le operazioni condotte in Belgio farebbero parte di un’azione unitaria che comprenderebbe anche il blitz condotto a Parigi, in cui è stato arrestato Reda Kriket, l’estremista che, secondo le autorità, stava preparando un attentato.
Ora, le unità impegnate contro il terrorismo potrebbero dover affrontare anche il problema Salah. Secondo quanto ha riferito il ministro della giustizia belga Koen Geens, Salah Abdeslam avrebbe dichiarato di non essere più disposto a collaborare alle indagini. Nel frattempo, dagli Stati Uniti è arrivata la dichiarazione del Segretario di Stato John Kerry: “gli Usa sono determinati ad appoggiare il Belgio e tutti gli altri Paesi Ue per affrontare il terrorismo”. “Continueremo” ha aggiunto Kerry, “a fornire assistenza alle indagini”.

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