Turismo in Piemonte: +2,41% di presenze e +2,67% di arrivi nel 2016

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Turismo in Piemonte: +2,41% di presenze e +2,67% di arrivi nel 2016

I flussi turistici in Piemonte nel 2016 sono risultati in netto miglioramento. Sia in arrivi che partenze si parla di 4 milioni e 800.000 spostamenti in tutto l'anno all'interno della regione

“Molto bene i pernottamenti, ma non sono stati calcolati quelli del flusso giovanile di Airbnb” dice il presidente Chiamparino in una conferenza con l’assessore al turismo Sacco all’Osservatorio turistico regionale.

I flussi internazionali hanno registrato comunque il secondo miglior risultato negli ultimi dieci anni con oltre 1 milione e 800mila arrivi e 5 milioni e 800mila presenze. Gli arrivi dal Benelux e dai paesi scandinavi sono aumentati del 19 e del 17 %, e sono stati attratti secondo i sondaggi puntando sulle eccellenze bene presentate nelle attività di marketing promozionale come la cultura, l’enogastronomia e il turismo naturalistico.

I progetti di sviluppo

La flessione di aumento visite è stata molto positiva, dato che è stata sorpassata l’annata di maggiori presenze che doveva essere il 2015, con eventi in zona come Expo o la visita alla Sacra Sindone. L’assessore del Turismo vuole puntare sul turismo internazionale di montagna: il PImwnote è circondato da bellissimi microsistemi naturali, come la zona dei Laghi e delle Langhe.

Vuole far capir ea i Turisi che a pochi passi dalla città di Torino ci sono moltissimi aspetti naturali che molte volte le persone non conoscono. Ad esempio le nocciole e la celebrità della Nutella non tutti sanno provenire dalle Langhe, dall’azienda piemontese Ferrero.

L’aeroporto

“Anche la giunta comunale punta su un miglioramento del turismo, mancando la disponibilità di risorse, servono azioni concrete quali il dialogo con le associazioni e la Regione. Stiamo lavorando con l’aeroporto e con le città europee collegate a Torino e i vari tour operator” riferisce Alberto Sacco. L’obiettivo per la Giunta infatti è quello di puntare su Torino come fiore all’occhiello: chi arriva nel capoluogo infatti deve conoscere che a due passi si trovano le langhe, le montagne e che il tour può proseguire nelle attrazioni vicine.

 

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