Venerdì 13

Storia

Venerdì 13

Qui in Italia è venerdì 17 il giorno sfortunato per eccellenza, ma nei paesi anglosassoni è il 13 il numero associato alla malasorte. Sull’origine di questa superstizione circolano molte teorie. Già tra i filosofi greci e nella tradizione induista il 13 era considerato un numero imperfetto che veniva dopo il 12, simbolo di perfezione e completezza. Tredici era il numero dei commensali all’Ultima Cena di cui uno tradì, tredici era il numero anche dei partecipanti al banchetto degli dei nordici dopo che il non invitato Loki si unì forzatamente, durante il quale uccise uno degli dei. Venerdì come giorno funesto perché è il giorno della morte di Cristo sulla croce, ma anche quello della tentazione di Adamo ed Eva e della distruzione del Tempio di Gerusalemme, inoltre era un venerdì 13 (nel 1307) che il re francese Filippo il Bello diede l’ordine di sterminare tutti i cavalieri templari presenti nel territorio per impadronirsi delle loro ricchezze, un eccidio che rimase impresso nella coscienza collettiva.

Negli Stati Uniti soprattutto è talmente radicata questa convinzione che è stata appositamente coniata una nuova forma di paura, la triscaidecafobia, ovvero la paura irrazionale del numero 13 appunto.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche