Un intervento di soccorso dopo un incidente stradale si è trasformato in tragedia all’alba sul Grande Raccordo Anulare di Roma, all’altezza dell’uscita Tuscolana. Un 35enne è stato travolto e ucciso da un’auto mentre si era fermato per aiutare un automobilista coinvolto in un primo sinistro che ha poi innescato una serie di collisioni tra più veicoli.
Tragedia all’alba sul GRA: 35enne travolto e ucciso mentre soccorre un automobilista
Grave incidente nelle prime ore del mattino sul Grande Raccordo Anulare di Roma, all’altezza del km 40 in prossimità dell’uscita Tuscolana. Come riportato dall’Adnkronos, un uomo di 35 anni è morto dopo essere stato investito mentre si era fermato per aiutare gli occupanti di un’auto coinvolta in un precedente sinistro.
Il fatto è avvenuto intorno alle 5.15 in carreggiata interna, in un momento in cui il traffico era già presente ma ancora scorrevole.
La sequenza degli eventi sarebbe iniziata con il ribaltamento autonomo di un veicolo, i cui occupanti sarebbero rimasti miracolosamente illesi. Alcuni automobilisti sopraggiunti si sarebbero fermati per prestare assistenza, creando una situazione di emergenza improvvisa lungo la corsia di marcia.
In quel contesto, una vettura arrivata poco dopo avrebbe travolto il 35enne appena sceso dalla sua auto e un altro mezzo fermo, innescando una serie di urti successivi.
Travolto e ucciso mentre soccorre un automobilista coinvolto in un incidente: morto 35enne, altri feriti
L’incidente avrebbe coinvolto complessivamente cinque veicoli in una concatenazione di impatti avvenuti in pochi istanti. Tre persone sarebbero rimaste ferite e sarebbero state soccorse dal personale del 118, quindi trasportate in ospedale in codice giallo: le loro condizioni non desterebbero particolare preoccupazione.
Sul posto sono intervenute più pattuglie della Polizia Stradale per i rilievi e la gestione della viabilità, che ha subito forti rallentamenti durante le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area. Gli investigatori stanno lavorando per chiarire la velocità dei mezzi sopraggiunti, le condizioni di visibilità ancora tipiche dell’alba e la dinamica esatta della catena di collisioni, oltre a verificare eventuali responsabilità nella gestione della sosta dei veicoli in carreggiata.