Accordo raggiunto: 10 miliardi per il reddito di cittadinanza
Manovra: 10 miliardi per il reddito di cittadinanza
Politica

Manovra: 10 miliardi per il reddito di cittadinanza

Il vertice di maggioranza trova l'accordo circa il reddito di cittadinanza: 9-10 miliardi la cifra. Si lavora ancora per la flat tax.

E’ stato raggiunto un accordo nel corso del vetrice di maggioranza sulla Manovra, svoltosi a Palazzo Chigi. La cifra concordata è 9-10 miliardi e permetterebbe al governo di partire all’inizio del 2019 con la pensione di cittadinanza e poi tra maggio e giugno proseguire con il reddito di cittadinanza. Si lavora ancora invece circa la flat tax, l’obiettivo è quello di metterla in campo gradualmente.

L’accordo decisivo

Si è riunito a Palazzo Chigi, convocato dal premier Conte e sembra aver trovato uno schema definito il vertice di maggioranza sulla Manovra. Gli esponenti del movimento Cinque Stelle e della Lega hanno abbassato i toni contro l’Unione Europea, anche grazie alla presenza di Paolo Savona e Laura Castelli, rispettivameente responsabile degli Affari Ue e viceministra al Tesoro. Questi si sono rivelati fondamentali anche per aumentare gli stanziamenti per reddito di cittadinanza e flat tax. La decisione finale viene raggiunta: almeno 9-10 miliardi per il reddito di cittadinanza.

Secondo le fonti, pare che ci sia soddisfazione circa l’accordo, visto che si partiva da 3 miliardi iniziali che Tria aveva previsto.

Flat Tax fino a due aliquote

Si lavora per mettere in campo gradualmente una flat tax. L’obiettivo è quello di partire con un primo step da gennaio, per poi ridurre le aliquote fino ad arrivare a 2, come prevede il contratto. Si sta studiando anche la riforma pensionistica “quota 100”, che non sarà facile portare avanti, visto l’attenzione che l’Europa pone sul cambio del sistema delle pensioni. Tuttavia la Lega non vuole recedere dalle sue intenzioni.

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