> > Lutto per Cindy Crawford: morto a 27 anni il figlio Presley Gerber

Lutto per Cindy Crawford: morto a 27 anni il figlio Presley Gerber

Lutto per Cindy Crawford: morto a 27 anni il figlio Presley Gerber

Presley Gerber, figlio di Cindy Crawford e Rande Gerber, è morto a 27 anni: il giovane modello aveva parlato negli ultimi anni della sua depressione e del percorso di recupero dalla dipendenza.

È morto a 27 anni Presley Gerber, figlio di Cindy Crawford e Rande Gerber. Il giovane modello è deceduto in una struttura di riabilitazione a Los Angeles: le cause della morte non sono ancora state rese note.

Lutto per Cindy Crawford: morto a 27 anni il figlio Presley Gerber

Presley Gerber, figlio di Cindy Crawford e Rande Gerber, è morto a 27 anni.

Il giovane è deceduto domenica 20 settembre in una struttura di riabilitazione nella contea di Los Angeles. A confermare la notizia è stato il medico legale locale, mentre non sono ancora state chiarite le cause della morte. La famiglia ha scelto di mantenere il massimo riserbo sul momento che sta attraversando. «La famiglia chiede riservatezza in questo momento estremamente difficile e doloroso», ha fatto sapere un portavoce a TMZ.

Presley era il primogenito della celebre modella e aveva una sorella, Kaia Gerber, anche lei attiva nel mondo della moda.

Presley Gerber morto a 27 anni: dalla moda alle battaglie personali

Gerber aveva iniziato a lavorare come modello da adolescente, entrando nell’agenzia IMG Models a 15 anni. La sua carriera lo aveva portato sulle passerelle di importanti case di moda, tra cui Moschino e Dolce & Gabbana, e in campagne pubblicitarie internazionali.

Nel 2019 sarebbe stato coinvolto in un procedimento per guida in stato di ebbrezza, per cui avrebbe ricevuto una condanna a tre anni di libertà vigilata e l’obbligo di seguire un programma di recupero.

Negli ultimi anni aveva deciso di raccontare pubblicamente un periodo particolarmente complesso della sua vita, parlando di depressione, dipendenza da sostanze e percorso di riabilitazione. Attraverso i social aveva anche affrontato il tema della salute mentale, cercando di trasformare la propria esperienza in un’occasione di confronto. «Se riesco ad aiutare una persona o cento, è comunque quello che devo fare», aveva spiegato in un’intervista, sottolineando l’importanza di parlare delle proprie difficoltà per non far sentire sole le persone che vivono situazioni simili.

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