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Antonio Di Fazio, manager arrestato per stupro: potrebbe aver abusato anche dell’ex moglie

Il manager Antonio Di Fazio, arrestato per stupro a Milano, potrebbe aver abusato anche dell’ex moglie, dalla quale è separato dal 2012.

Stupro

L’imprenditore farmaceutico di Milano, accusato di abuso sessuale da una studentessa di 21 anni, potrebbe aver usato violenza anche nei confronti dell’ex moglie, dalla quale risulta separato dal 2012.

Antonio Di Fazio, manager arrestato per stupro: maltrattamenti ex moglie

Le accuse nei confronti di Antonio Di Fazio, il manager milanese arrestato per aver narcotizzato e stuprato una studentessa della Bocconi, continuano ad aumentare.

Dopo le testimonianze rilasciate da altre tre giovani che hanno raccontato di essere state violentate dall’uomo, è emerso che anche l’ex moglie di Di Fazio potrebbe aver subito abusi prima della separazione, avvenuta nel 2012. Negli anni di matrimonio, infatti, la donna aveva sporto denuncia nei confronti del coniuge per maltrattamenti: gli atti sono stati recuperati dagli inquirenti per essere sottoposti a riesame.

Le indagini condotte dalla Procura di Milano, inoltre, sembrano dimostrare che l’imprenditore farmaceutico stia collezionando stupri da circa un decennio.

Antonio Di Fazio, manager arrestato per stupro: lo schema

Il riesame degli atti relativi alla denuncia presentata dall’ex moglie di Antonio Di Fazio si ricollega alla convinzione deipubblici ministeri che l’uomo abbia narcotizzato e commesso violenza sessuale anche nei confronti dell’ex moglie.

Parallelamente all’analisi di una simile pista, intanto, oltre alla 21enne e alle tre ragazze che hanno recentemente contattato le forze dell’ordine per denunciare l’uomo, anche altre due giovani avrebbero contattato gli inquirenti e sarebbero pronte a parlare e sporgere denuncia.

Con l’aumentare del numero delle vittime del manager, gli inquirenti sono ormai convinti che l’accusato avesse creato uno schema preciso attraverso il quale selezionava le vittime, prevalentemente studentesse fuori sede, avvicinandole con l’offerta di uno stage o di essere assunte per lavori in azienda. In un secondo momento, le vittime venivano attirate presso l’appartamento dell’uomo e narcotizzate. In un simile contesto, poi, si consumava la violenza.

Alcune delle ragazze divenute preda di Antonio di Fazio hanno rivelato di essere state trattenute per giorni se non, addirittura, per settimane, continuando a ingerire tranquillanti ed essendo continuamente minacciate. Per questo motivo, le giovani terrorizzate avrebbero deciso sinora di non denunciare l’uomo alle forze dell’ordine.

Antonio Di Fazio, manager arrestato per stupro: il coinvolgimento della sorella

Gli inquirenti che si stanno occupando del caso di Antonio Di Fazio si sono mostrati particolarmente certi del fatto che, nei prossimi giorni, potrebbero farsi avanti nuove vittime del manager milanese.

Nel frattempo, gli investigatori stanno concentrando la propria attenzione anche nei confronti della sorelladell’imprenditore al fine di comprendere se possa essere o meno coinvolta nella vicenda.

La donna, infatti, pratica la professione di medico e potrebbe aver aiutato l’accusato a procurarsi i medicinali a base di benzodiazepine con le quali Di Fazio ha, poi, narcotizzato le giovani vittime.

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