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Auto travolta e schiacciata da bobine sull’A1: chi era il ragazzo morto a 25 anni

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Tragedia sull’A1: bobine cadono da un camion e travolgono un’auto, morto un 25enne e ferita gravemente la fidanzata.

Auto travolta da bobine cadute da un camion lungo l’autostrada A1: un impatto improvviso e devastante che ha causato la morte di un giovane di 25 anni, in condizioni gravi la fidanzata.

Auto travolta dalle bobine cadute da un camion: morto a 25 anni, grave la fidanzata

Come riportato da Padova Oggi, un grave sinistro stradale ha spezzato la vita di Pietro Bellato, 25 anni, originario di Montegrotto (Padova), rimasto vittima nella notte tra il 29 e il 30 aprile dopo giorni di lotta in ospedale.

Il giovane stava rientrando a casa insieme alla fidanzata di 24 anni al termine di una vacanza, quando lungo l’autostrada A1, nel tratto tra Monte San Savino e Valdichiana, in provincia di Siena, si è verificato l’impatto fatale. Attorno alle 17:30 del 28 aprile, un autoarticolato che procedeva nella carreggiata opposta avrebbe perso un carico di pesanti bobine di carta, finite direttamente sull’auto della coppia, schiacciandola completamente.

L’urto è stato devastante e ha lasciato i due giovani intrappolati tra le lamiere.

I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre i ragazzi dall’abitacolo distrutto, prima del trasferimento urgente all’ospedale di Siena. Pietro, in condizioni subito critiche, è stato ricoverato in terapia intensiva, ma le lesioni riportate si sono rivelate troppo gravi, fino al decesso avvenuto nella notte successiva.

La fidanzata è stata invece ricoverata con ferite serie, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Auto travolta dalle bobine cadute da un camion: il cordoglio per Pietro Bellato

Le operazioni di soccorso sono state complesse e prolungate, mentre la notizia della tragedia ha rapidamente colpito la comunità di Montegrotto Terme. Come riportato da Il Gazzettino, il sindaco Riccardo Mortandello ha espresso il dolore dell’intera cittadinanza affermando: “È con profondo dolore che apprendo della scomparsa di Pietro Bellato” e ricordando come “Pietro ha combattuto con tutto se stesso per due lunghi giorni”. In un altro passaggio ha aggiunto: “Montegrotto Terme piange uno dei suoi figli”, sottolineando lo smarrimento e la vicinanza alla famiglia.

Il primo cittadino ha rivolto un pensiero anche ai familiari e alla fidanzata coinvolta nell’incidente, augurandole una pronta ripresa dopo il difficile trauma. Nel frattempo, la Procura avrebbe aperto un fascicolo per omicidio stradale colposo nei confronti del conducente del mezzo pesante, un uomo di circa cinquant’anni. La vicenda ha lasciato sgomenta l’intera area padovana, dove Pietro era conosciuto e stimato, trasformando un ritorno a casa in una tragedia improvvisa e irreversibile.