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Omicidio del barista Sergiu Tarna a Mira, avanzano le indagini: arrestato presunto complice del vigile

barista ucciso a mira

Barista ucciso a Mira: fermato il secondo sospettato nell’omicidio legato a un video compromettente. Ecco gli ultimi aggiornamenti.

L’omicidio di Sergiu Tarna, giovane barista di origini moldave, ha profondamente scosso il comune di Mira, in provincia di Venezia. Dietro il delitto, avvenuto nelle campagne di Malcontenta, emergono tensioni personali e pressioni legate a un video compromettente, che hanno portato nelle ultime ore all’arresto di un secondo uomo coinvolto nell’esecuzione del ragazzo.

Barista ucciso a Mira: il movente e il contesto del delitto

Come riportato dal Corriere del Veneto, al centro della vicenda ci sarebbe un video a sfondo sessuale registrato all’interno di un night club, che avrebbe visto protagonista l’arrestato Riccardo Salvagno insieme a una persona transgender. La paura che il filmato potesse diventare pubblico e compromettere la carriera dell’agente, secondo il pubblico ministero, avrebbe generato pressioni continue sul giovane barista per ottenere la cancellazione del materiale.

Durante le indagini sarebbero emersi anche messaggi intimidatori inviati nei giorni precedenti al delitto: in uno di questi, spedito il giorno di Natale tramite Telegram, Salvagno avrebbe manifestato chiaramente la volontà di agire, anticipando “conseguenze violente”. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 25enne sarebbe stato costretto a salire in auto sotto la minaccia di una pistola e trasportato sul luogo dell’omicidio, dove è stato freddato con un colpo alla tempia. Salvagno ha ammesso la propria responsabilità, dichiarando però di non aver premeditato il gesto: “la situazione è degenerata durante un confronto”, avrebbe riferito agli inquirenti.

Il 38enne di Spinea, intanto, è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Maggiore a Venezia, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in quanto ritenuto un soggetto con “personalità priva di freni inibitori” e a rischio di reiterazione del reato.

Barista ucciso a Mira: arrestato il presunto complice del vigile

Stando agli ultimi aggiornamenti riportati da Mediaset Tgcom24, nuovo sviluppo nelle indagini sull’uccisione di Sergiu Tarna, il giovane barista moldavo trovato morto nelle campagne di Malcontenta, nel comune di Mira, la mattina del 31 dicembre 2025. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Venezia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 38enne residente a Spinea, ritenuto coinvolto nell’omicidio in concorso con Riccardo Salvagno, l’agente della polizia locale veneziana già arrestato e reo confesso.

Il provvedimento, emesso dal gip su richiesta della Procura di Venezia, arriva pochi giorni dopo il fermo di Salvagno e conferma la presenza di un secondo uomo che, secondo gli inquirenti, avrebbe partecipato sia al sequestro sia all’esecuzione del giovane.

Il quadro indiziario è solido e grave”, avrebbero sottolineato i carabinieri, evidenziando come l’arrestato abbia collaborato nel sopralluogo e nel trasporto della vittima verso il luogo in cui è stata trovata senza vita.