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Biotestamento al Senato: proposti 3000 emendamenti

Al Senato stanno discutendo il ddl sul biotestamento. Conquista della sinistra, il centrodestra guidato da Alfano oppone resistenza.

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Il biotestamento

La storia di dj Fabo ha rattristato e fatto discutere l’Italia per molto tempo. Il giovane in seguito a un incidente era ridotto in stato vegetativo. Dopo anni di una vita estremamente dura, dj Fabo aveva deciso di porre fine alle sue sofferenze e aveva chiesto l’eutanasia.

Ma in Italia questa opzione è ancora vista con molto scetticismo, se non con pura repulsione. Per questo fu costretto ad andare in Svizzera per ottenere quello che desiderava, con conseguente processo per chi accanto a lui lo ha sostenuto e accompagnato nel suo ultimo viaggio. Quello che è venuto a mancare a dj Fabo e che tutt’ora manca in Italia è la possibilità di fare biotestamento: stabilire le proprie volontà in caso di trattamento terapeutico intensivo o “di emergenza”.

Attualmente al Senato si sta discutendo sull’approvazione del ddl sul biotestamento, ma le diverse correnti stanno rendendo la situazione più complessa.

In cosa consiste

Il biotestamento sarebbe una garanzia per il malato, che accetta ed è pienamente cosciente di cosa può andare in contro in caso debba essere curato. Nessun trattamento sanitario può essere fatto senza il consenso del paziente in persona. Possono essere coinvolte nel testamento delle persone care, come la famiglia o il partner.

Coinvolgerle può voler dire sia confidare in loro nella scelta fatta secondo la volontà del malato o che le volontà del malato possano valere anche per familiari e coniugi. Sarà possibile chiedere di non avere la nutrizione e l’idratazione artificiale nel caso si arrivi a vivere in uno stato vegetativo. Il paziente può scegliere di non dare inizio o proseguire oltre un certo limite la cura, ma anche il medico può avere l’obiezione di coscienza: può rifiutarsi di sospendere una cura.

Ciò vuol dire che il paziente dovrà rivolgersi a un alto medico non obiettore di coscienza. Se il paziente lo decide, sarà vietato nei suoi confronti l’accanimento terapeutico e la sedazione profonda.

Il dibattito in Senato

Il ddl sul biotestamento è un provvedimento ritenuto necessario dagli esponenti della sinistra, ma avversato da alcuni rappresentanti della destra e del centro. In particolare Alfano e i centristi hanno grandi riserve nei confronti del biotestamento, non trovandolo etico. Il centrodestra guidato da Alfano si è sempre opposto a quanto possa essere legato all’eutanasia, che viene vista da loro come un suicidio assistito e non come un rifiuto da parte del malato di cure non desiderate. Per questo in Senato, al momento della discussione della legge, sono stati presentati ben 3000 emendamenti, metà provenienti proprio dal centrodestra. Sarà un lungo calvario far approvare il biotestamento, anche se sempre più persone in Italia ritengono giusto includere fra le varie leggi anche questa. Rimane forte, però, la fetta di popolazione legata a sentimenti etici che vanno in direzione opposta rispetto ai principi del biotestamento, anche per motivazioni religiose e spirituali.

(Leggi ben più leggere sono state approvate in questi giorni. Vedi “Regole per i VIP che sponsorizzano prodotti nei selfie“)

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