Le supercar, le auto da sogno che da piccoli se si è appassionati di auto si ha appesi in cameretta e che crescendo ci si augura un giorno di riuscire a possedere. Pezzi di artigianato che trascendono il normale concetto di autovettura per cura costruttiva e velocità che sono in grado di raggiungere. Si dice sempre che serve esperienza per gestirle ed è proprio vero come scopriremo a breve.
Supercar, una tortura per un paese come l’Italia
Le Supercar, un linguaggio che una nazione come l’Italia sa parlare meglio di tutte le altre nel mondo, Ferrari, Lamborghini, Pagani, Maserati, senza dimenticare le piccole officine artigiane che fanno pezzi limitati.
Il culto della velocità è insito nel DNA del nostro paese e quando si vedono pezzi del genere su strada è normale sgranare gli occhi estasiati dalla meraviglia, in un certo senso si ritorna bambini.
Tuttavia non è solo piacere, nel nostro paese queste auto sono iper-tassate, tra la benzina che aumenta, il bollo e l’addizionale del Superbollo, mantenere queste vetture comporta un esborso economico di altissimo livello che spinge tanti appassionati a togliersi solo un breve sfizio.
Incidente incredibile, in frantumi un’auto leggendaria
L’incidente in questione è accaduto a Carmichel, sobborgo della città di Sacramento ed ha coinvolto una supercar ed un Suv.
Secondo la dinamica la Supercar è apparsa nella traiettoria del suv all’improvviso, il veicolo più alto non avendolo visto, la vettura è davvero bassa, se l’è trovato addosso senza possibilità di scartarla.
Feriti i due occupanti del grosso SUV in modo grave, i passeggeri della Supercar invece non hanno avuto alcun danno, a dimostrazione che il telaio in fibra di carbonio ha svolto al meglio il suo lavoro.
La vettura che è finita in pezzi è una Ford GT Heritage Edition, una versione limitata, prodotta tra il 2019 e il 2020 con i colori Gulf in omaggio alla mitica Ford GT40 degli anni ’60.
Come riporta Virgilio Motori, la sua quotazione varia dai 2 milioni a i 4 milioni di dollari, ma all’asta è stata battuta per 1.300.000 dollari. Cifre elevatissime per un’auto. Si capisce benissimo perché gli appassionati sono dispiaciuti, ma soprattutto il proprietario che è stato autore di un incidente di elevata portata, sia finanziaria che umana.