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Cartabianca, Al Bano mostra le bollette: "Aumento del 200%, inaccettabile"

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Cartabianca, Al Bano mostra le sue bollette dell'energia elettrica: c'è stato un aumento del 200%.

Ospite di Cartabianca, Al Bano ha mostrato le sue bollette dell’energia elettrica.

Il cantante ha dimostrato che, a causa dei rincari, ci sono stati aumenti pari al 200%. Si tratta di una situazione inaccettabile, a cui la politica deve mettere mano il prima possibile. 

Cartabianca: Al Bano mostra le sue bollette

Al Bano, oltre ad essere un cantante apprezzato in ogni angolo del globo, è anche un imprenditore. Nella sua Cellino San Marco è proprietario di una tenuta che dà lavoro a tante persone.

Negli ultimi tempi, prima con il Covid e poi con la guerra in Ucraina, la situazione è diventata ingestibile. Ospite di Cartabianca, Carrisi ha mostrato le sue bollette dell’energia elettrica, documentando un aumento pari al 200%. Il conto del 2021 relativo alla corrente dei mesi tra gennaio e agosto era pari a 127mila euro, mentre nello stesso periodo del 2022 supera 385mila euro. Una situazione “inaccettabile“, a cui la politica deve mettere mano il prima possibile. 

Lo sfogo di Al Bano

Il cantante di Cellino San Marco, bollette alla mano, ha dichiarato: 

“Un aumento del 200%, è uno sbalzo incredibile, inaccettabile. Questa è un’emergenza, la Caritas dice che la povertà sta aumentando in maniera esponenziale”. 

Al Bano è demoralizzato e ha sottolineato che il rincaro energetico è un problema che i politici devono affrontare nell’immediato, prima che la popolazione italiana si ritrovi a vivere in estrema povertà. 

Al Bano: l’appello ai politici

Prima di congedarsi dal salottino di Cartabianca, Al Bano ha lanciato un appello ai politici italiani. Il cantante ha dichiarato: 

“L’Italia è in ginocchio e di questo si deve prendere cura il nuovo governo, ma pure l’opposizione. Insieme devono pensare al bene degli italiani. (…) Si pensa più a fare la lotta politica che a fare l’interesse del popolo italiano. Mi auguro che il nuovo governo lavori come deve lavorare, che non si facciano la guerra tra loro, altrimenti a farne le spese sarebbe il popolo”.