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Caso Balenciaga: il papà della bambina difende il brand

Una delle foto incriminate per aver unito bambini e "bondage"

Caso Balenciaga: il papà della bambina difende il brand che ha lanciato una campagna natalizia con baby modelli e vaghi rimandi al "gotico-erotico"

Caso Balenciaga, il papà della bambina difende il brand ed il genitore scende in campo contro le critiche per la campagna con orsetti “bondage”.

Ma di cosa parliamo? Del papà della piccola modella che nel Regno Unito ha posato stringendo orsacchiotti X-rated che indossano indumenti bondage. Il servizio di moda di Balenciaga aveva sollevato un vespaio di polemiche perché secondo alcuni alludeva ad un abbigliamento iconico in una certa cultura porno accostato a testimonial bambini. 

Balenciaga: il papà della bambina difende il brand

Il padre però ha detto ai media britannici che sua figlia si è divertita “davvero” a posare per le fotografie ed ha difeso la campagna di Balenciaga.

Parlando in esclusiva con MailOnline, il padre ha spiegato di “essere stato presente alle riprese, che sono state una piacevole giornata all’aperto”. Poi l’uomo ha precisato che quelle foto erano state scattate “totalmente fuori contesto”

“Quale genitore incoraggerebbe il porno?”

“Nessun genitore incoraggerebbe attivamente il bambino a prendere parte a qualcosa di pornografico, e penso che la pubblicità che circonda l’accaduto sia stata gonfiata a dismisura“.

Quei peluche presenti nella campagna natalizia sono vestiti in modo succinto e indossano imbracature in stile S&M con catene e borchie. E molti avevano chiesto il boicottaggio della casa e dei prodotti sui social media. Balenciaga è un brand molto popolare tra le star come Kim Kardashian, Bella Hadid e Nicole Kidman e la casa di moda si è scusata completamente per la campagna, dicendo che ha sempre condannato “fortemente” gli abusi sui minori in tutte le forme.