Lo zenzero: una radice miracolosa
Come fare l’estratto di radice di zenzero
Cucina

Come fare l’estratto di radice di zenzero

Radice miracolosa: lo zenzero
Una radice dalle innumerevoli proprietà

Lo zenzero è una radice che ha del fantastico. Può essere utilizzata per così tanti scopi e non solo per preparare degli ottimi biscotti. Scopri come.

Lo zenzero è una radice che ha del miracoloso. È ottima in cucina, specialmente per i biscotti allo zenzero, ma ha molte altre proprietà. Aiuta i mal di testa, le nausee, il cuore, il colesterolo, il peso. Può essere usato come depurante, antiossidante o digestivo. Ha mille usi ma come ogni cosa buona deve essere dosato. Farne un’eccessivo utilizzo potrebbe non giovare al nostro organismo.

Lo zenzero

Lo zenzero è una pianta erbacea originaria dell’Estremo Oriente e viene coltivato nella zona subtropicale e tropicale del pianeta. Ha una forma bulbosa e le proprietà nutritive si concentrano principalmente nella zona del fusto. Quest’ultimo viene spesso erroneamente chiamato radice ma il termine adatto è “rizoma” (modificazione del fusto). Il frutto è una capsula divisa da setti in tre logge ed è sotterraneo.

Dal rizoma si ricava di solito la spezia che ha un sapore tendente al piccante. Ma lo zenzero può essere utilizzato anche in altri metodi.

Le proprietà dello zenzero

Lo zenzero viene spesso utilizzato come base per bibite o alcolici, come digestivo, antinfiammatorio, antiossidante e come cura alla nausea e ai disturbi intestinali.

È utile anche contro il raffreddore e contro il mal di testa. Recentemente la Hormel Institute (Università dell’Arizona) ha sottolineato la proprietà antitumorale della radice, in particolare in relazione a carcinomi al colon-retto. Altre ricerche invece sostengono che possa essere utile anche nei casi di diabete.

Generalmente viene indicato per far passare il mal d’auto, il mal di mare e anche la nausea da gravidanza. La quantità consigliata è di 5 grammi per mezzo litro d’acqua. Fa molto bene all’apparato digerente perché ha proprietà gastro-protettive e può essere assunto contro la gastrite e le coliche.

Nella medicina cinese è stato usato per lungo tempo come rimedio alla febbre e al raffreddore e anche per tosse ed eccessi di catarro. Nella tradizione popolare basterebbe infatti preparare un the con un pezzo di zenzero, aggiungere foglie di basilico sacro e berlo a stomaco vuoto per sconfiggere “ogni” virus.

La radice è un’ottima alleata del cuore per via delle sue priorità anticoagulanti e perché permette di abbassare la pressione del sangue e il livello di colesterolo.

Si consiglia spesso di assumerlo quotidianamente dal momento che favorisce il rafforzamento del sistema immunitario.

Spesso viene indicato anche nelle diete, lo zenzero, è in grado di favorire l’accelerazione del metabolismo e viene etichettato come “alimento brucia grassi”. Ciò è possibile per via del gingerolo: un principio attivo presente nella spezia con effetti termogenici. Aumentando la temperatura del corpo favorisce quindi lo smaltimento delle calorie assunte.

Controindicazioni dello zenzero

Ovviamente assumere una quantità eccessiva della spezia può causare dei problemi all’organismo. In particolar modo all’apparato digerente. Infatti potrebbe provocare la formazioni di ulcere e gonfiori intestinali o causare coliche. Come per ogni cosa si necessità di discernimento.

Prima di usare lo zenzero per combattere la nausea da gravidanza è meglio consultare un medico. Allo stesso modo se si prendono farmaci antinfiammatori e ipotensivi. Le persone intolleranti o allergiche invece dovrebbero completamente evitarlo. Si comprendere di avere una reazione allergica allo zenzero per via del gonfiore della lingua, la lacrimazione degli occhi e la comparsa di macchie rosse sull’epidermide.

È altamente sconsigliato a chi soffre di calcoli biliari e di colon irritabile.

La dose giornaliera consigliata si aggira tra i 10 e i 30 grammi.

Estrazione del succo

Il processo di estrazione del succo non richiede molto tempo. Per estrarre il succo bisogna prima di tutto pelare con un coltello. Si rimuovono sia pelle che polpa in modo tale da non sprecare nessuna parte del rizoma. La radice deve essere strofinata su una grattugia con fori piccoli. Si prende una tazza riempita d’acqua per un quarto e vi si lascia a mollo lo zenzero.

Successivamente si avrà bisogno di un colino foderato con della garza o di un colino di stoffa.Dopo aver finito la prima lavorazione, si deve strizzare la garza o il colino di stoffa per non sprecare il liquido estratto. Il succo Può essere conservato tranquillamente in frigorifero per una settimana.

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