Come leggere il Certificato Unico Dipendente
Come leggere il Certificato Unico Dipendente
Economia

Come leggere il Certificato Unico Dipendente

Certificato Unico

Quali sono i dati presenti sul Certificato Unico, il CU, ex CUD e cosa significano? Ecco una breve guida.

La materia fiscale è una materia ampia e articolata, che può risultare molto ostica da interpretare per un comune cittadino. Per questo, in molti casi, ci si affida a professionisti in grado di leggere ciò che ci riguarda. Un caso, in particolare, è quello della lettura e della comprensione del CUD, il Certificato Unico Dipendente. Oggi il documento è chiamato semplicemente CU. Il CU è un documento che attesta l’ammontare dei redditi di un lavoratore dipendente, autonomo o di un pensionato con le relative ritenute d’acconto. Ma come va letto, dunque, e quali informazioni ci fornisce? Scopriamolo.

Il Certificato Unico

Il Certificato Unico è un documento rilasciato dall’ente pensionistico o dal datore di lavoro a un lavoratore dipendente, autonomo o a un pensionato. La certificazione attesta l’ammontare dei redditi percepiti e indica anche la quota d’imposta trattenuta dallo Stato. Il CU certifica, inoltre, i versamenti effettuati nelle casse statali e i contributi versati a fini pensionistici.

Vengono anche documentati i versamenti relativi all’otto per mille e al cinque per mille. Nonostante tutte queste voci siano piuttosto chiare, il certificato è diviso in sezioni non sempre di facile comprensione. Vediamo, allora, come fare per comprendere perfettamente il significato di ciò che si sta leggendo.

Leggere il CU (ex CUD)

Ora vi illustreremo, in questa piccola guida, come leggere il CUD senza difficoltà. Prima di tutto, cos’è il CUD? Come abbiamo visto, CUD sta per Certificato Unico Dipendente, ed è una certificazione rilasciata dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico al lavoratore dipendente oppure al pensionato. Tale certificato presenta innanzitutto, nella facciata principale, l’elenco di tutti i dati personali del lavoratore o pensionato, tra cui il codice fiscale, l’indirizzo della sede legale, del datore di lavoro e dell’ente pensionistico di riferimento. Dopo questo primo passaggio, inizia l’elenco dei dati veri e propri relativi a versamenti e imposte.

La seconda parte del CU

Dunque, veniamo alla lettura vera e propria dei dati di nostro interesse.

A seguito della pagina con i dati personali come il nome, il cognome, il codice fiscale, la data di nascita e il domicilio del lavoratore o del pensionato, c’è la parte che comprende i dati fiscali e previdenziali. La prima sezione, chiamata parte A, comprende i dati prettamente fiscali. Qui, troverete nel campo numero 1 il reddito lordo, nel numero 5 le ritenute Irpef e nel numero 6 l’addizionale regionale all’Irpef. Sempre nella parte B sono inoltre indicate l’imposta lorda, le detrazioni per i carichi della famiglia e del lavoro dipendente e redditi assimilati. Le detrazioni in merito saranno specificate in toto nel campo numero 113. La parte B è, infine, quella dedicata ai dati previdenziali. In questa sezione potrete, dunque, trovare i dati relativi ai contributi versati o da versare all’Inps e agli enti previdenziali. Ogni Certificato Unico è valido per un anno solare.

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