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Conegliano, sbatte la tovaglia e cade dalla finestra: Vito Mele muore a 63 anni

Dramma nella giornata di sabato 29 gennaio 2022 a Conegliano, il 63enne Vito Mele è morto: l'ex postino è precipitato dalla finestra della sua abitazione.

Incidente domestico, Vito Mele muore a 63 anni

Un drammatico incidente domestico si è consumato nel primo pomeriggio di sabato 29 gennaio 2022 a Conegliano, più precisamente in una palazzina situata al civico 7 di viale Friuli, è qui che il 63enne Vito Mele scuotendo la tovaglia da tavola fuori dalla finestra, ha perso l’equilibrio ed è caduto dal secondo piano, morendo sul colpo.

Sbatte la tovaglia fuori dalla finestra, perde l’equilibrio e cade: Vito muore a 63 anni

Vito Mele, 63enne di origini pugliesi, che da anni ormai viveva a Conigliano, è la vittima del tragico incidente domestico che si è consumato nella palazzina di viale Friuli 7.

Il fatto è accaduto intorno alle ore 14:40, quando l’uomo dopo aver finito di pranzare, stava scrollando la tovaglia da tavola fuori dalla finestra della sua abitazione, improvvisamente però ha perso l’equilibrio ed è caduto rovinosamente dal secondo piano, morendo sul colpo una volta giunto sull’asfalto del cortile sottostante.

La perdita d’equilibrio, la caduta nel vuoto e la morte sul colpo: il dramma di Vito Mele

Vito Mele ha lavorato per molti anni come postino a Parè, in Lombardia, ma da tempo ormai era addetto alle lavorazioni interne delle Poste. L’operaio di 63 anni era celibe, non aveva figli e da tempo viveva con una donna di origini rumene.

La temporanea perdita dell’equilibrio mentre stava compiendo un’operazione di routine domestica quotidiana, è costata la vita all’uomo, che dopo l’incidente è stato raggiunto dagli operatori del Suem 118, i quali purtroppo al loro arrivo non hanno potuto far altro che constatare il suo decesso.

Vito Mele muore a 63 anni, l’intervento dei Carabinieri sul luogo dell’incidente

In Viale Friuli 7, dopo l’incidente che è costato la vita a Vito Mele, sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Conegliano, che si sono occupati di eseguire gli accertamenti del caso.

Al momento gli investigatori hanno escluso eventuali responsabilità di altre persone nella vicenda, anche in virtù del fatto che vicino al corpo del 63enne è stata trovata la tovaglia da tavola, un elemento che avvalora la ricostruzione iniziale della dinamica dell’incidente.

La convivente dell’uomo è stata a lungo interrogata in caserma.

Nel frattempo, la salma è stata trasferita presso l’obitorio dell’ospedale di Conegliano e resterà a disposizione della Procura di Treviso, che nei prossimi giorni dovrà decidere se procedere con l’eventuale esecuzione di un esame autoptico per far luce sul caso.

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