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Napoli, nigeriano aggredisce tabaccaio nella metro di Chiaiano

Il tabaccaio è stato ricoverato d'urgenza per emorragia cerebrale. Salvini: "Per lui scatta il decreto sicurezza, potrà essere espulso".

Napoli, aggressione in metro
Napoli, aggressione in metro

Un 36enne di origine nigeriana è stato arrestato dalla polizia di Napoli in seguito a un’aggressione avvenuta nella stazione della metro di Chiaiano, riporta il Secolo d’Italia. L’uomo dovrà rispondere dell’accusa di aver colpito con un pugno al volto il titolare di una tabaccheria di 52 anni, che, a causa del colpo ricevuto, ha perso molto sangue ed è rimasto a lungo steso a terra, soccorso da alcuni passanti.

Emorragia cerebrale e prognosi riservata

Sono stati proprio i testimoni a lanciare l’allarme e a contattare la polizia e i soccorritori. L’aggressore è stato fermato dagli uomini della vigilanza, che lo hanno bloccato e consegnato agli agenti del commissariato di Scampia. Dovrà rispondere dell’accusa di lesioni gravi. Il tabaccaio ferito, invece, è stato trasferito in ospedale, dove è stato disposto il ricovero d’urgenza.

I medici gli hanno diagnosticato un’emorragia cerebrale e hanno definito grave la sua condizione. La prognosi resta riservata.

Le parole di Salvini

Matteo Salvini ha condiviso sulla sua pagina Twitter un video amatoriale che immortala il tabaccaio a terra dopo l’aggressione. “Nigeriano ‘richiedente asilo’ di 36 anni aggredisce a Napoli, alla stazione della metro di Chiaiano, un tabaccaio, purtroppo ora in serie condizioni. A lui tutta la nostra solidarietà e le nostre preghiere“. In una nota il Viminale ha comunicato che l’aggressore è un richiedente asilo uscito dal circuito dell’accoglienza: “Per lui scatta il decreto sicurezza. La sua domanda sarà esaminata con procedura accelerata e, in caso di diniego, potrà essere espulso. In Italia non c’è spazio per clandestini criminali”.

Anche Francesco Marigliano, presidente della Federazione italiana tabaccai (Fit), ha commentato l’episodio.

Sul suo profilo Facebook si legge: “Una preghiera per il collega tabaccaio della stazione di Chiaiano, vittima questa sera di una brutale aggressione e ricoverato d’urgenza per emorragia cerebrale”.


Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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