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Gabry Little Hero è stato dimesso: conclusi i 37 giorni d’isolamento

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Dopo 37 giorni di isolamento post trapianto è stato dimesso dall'ospedale il piccolo Gabriele Costanzo, meglio noto come Gabry Little Hero.

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È stato finalmente dimesso dagli Spedali Riuniti di Brescia il piccolo Gabry Little Hero, il bambino di due anni costretto ad un delicato trapianto di midollo osseo a causa di una rarissima malattia: l’anemia sideroblastica con immunodeficienza delle cellule B (meglio nota come Sifd) della quale Gabriele è l’unico portatore in Italia. A raccontare dell’esito positivo dell’intervento è Cristiano Costanzo, il padre di Gabriele, che ai microfoni dei giornalisti descrive l’angoscia vissuta durante i 37 giorni trascorsi dal figlio nel reparto d’isolamento.

Dimesso Gabry Little Hero

Tuttavia, per il momento il piccolo Gabriele non potrà ancora tornare a casa. Come racconta il padre infatti, adesso il bambino è ospite in una struttura adiacente all’ospedale in modo che possa continuare ad essere seguito dagli specialisti che monitoreranno la risposta dell’organismo dopo il trapianto: “Per i primi giorni ci saranno infermieri mattina e sera per idratarlo e verificare i parametri.

Poi, se tutto procede nella norma, i controlli passeranno a due-tre a settimana e via via, sempre meno, fino a quando potremo tornare a una vita normale”.

Papà Cristiano parla inoltre delle sensazioni che ha provato nel riabbracciare suo figlio dopo 37 giorni in isolamento, nei quali Gabriele poteva ricevere visite solo dalla madre in un ambiente completamente sterile: “Gioia pura, riabbracciare mio figlio dopo 37 giorni di isolamento è meraviglioso. E anche lui aveva il bisogno del contatto con il papà, non si vuole mai staccare da me”.

L’identità del donatore

Malgrado abbia sempre definito il donatore del figlio un angelo sceso in terra, il padre di Gabriele ha preferito non sapere l’identità dell’ignoto benefattore: “Sapevamo che la persona scelta era la cura migliore per nostro figlio, e questo ci bastava.

Anche perché la malattia di Gabriele è rarissima, venti casi in tutto il mondo, solo 5 trapianti di cui 2 andati a buon fine. Non ci sono statistiche, abbiamo preferito non farci altre domande”.

Il signor Costanzo spera infine che la storia di Gabry Little Hero possa essere d’aiuto per tutte quelle persone che in Italia sono in attesa di un trapianto: “Ci sono 1800 pazienti solo in Italia che aspettano un donatore, sono tantissimi: il nostro esempio positivo spero possa invogliare le persone a donare, perché una scelta del genere può davvero regalare una vita.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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