×

Operaio morto ad Andria mentre smonta le luminarie della chiesa

Condividi su Facebook

Si chiamava Michele Ciomma l'operaio morto sul lavoro ad Andria: è precipitato mentre smontava le luminarie della chiesa di Sant'Andrea Apostolo.

operaio morto andria
operaio morto andria

Intorno alle 9.30 di martedì 10 dicembre, un operaio è morto sul colpo ad Andria, cadendo da una gru. La tragedia si è verificata mentre l’uomo smontava le luminarie della chiesa Sant’Andrea Apostolo, installate in occasione della recente festa della parrocchia.

Operaio morto ad Andria

La vittima si chiamava Michele Ciommo, 44 anni. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, sarebbe morto sul colpo. Il cestello della gru ha ceduto e l’operaio di Andria è caduto da un’altezza di sei metri, accusando un violento colpo alla testa. L’intervento del 118 è stato inutile. Sul luogo sono prontamente giunte anche le forze dell’ordine di Andria per i rilievi dell’accaduto.

Lo sconcerto è dilagato tra i presenti sul luogo in occasione della messa che si stava svolgendo all’interno della chiesa.


Infortuni sul lavoro: i dati

Secondo i dati forniti dall’Inail, fino al 31 ottobre 2019 sono stati denunciati 534.314 infortuni sul lavoro, con un incremento dello 0,04% rispetto al 2018.

Invece i morti sono stati 896, con un calo del 5,2% rispetto allo scorso anno. Dato non affatto rassicurante perché “legato agli incidenti plurimi, che per loro natura ed entità possono influenzare l’andamento del fenomeno”, come riferisce l’analisi dell’Istituto.

Analizzando separatamente le diverse zone italiane, Nord-Ovest, Nord-Est e Sud sono accomunate da un calo dallo 0,1 allo 0,6%. Invece gli incidenti sul lavoro sono in aumento dell’1,2% in Centro e dello 0,8% nelle Isole. Lo studio dell’Inail rileva inoltre che le denunce sono in diminuzione nel campo dell’industria e dell’agricolture, con 420.625 e 27.947 segnalazioni.

In contro tendenza il Conto Stato, il quale rivela un aumento del 2,3% con circa 2000 incidenti in più del 2018.

Scrivi un commento

1000

Leggi anche