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Coronavirus, storie di speranza: nati 40 bambini a Milano: stanno bene

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Oltre 40 bambini nati da mamme positive o sospette positive al coronavirus a Milano. È la bella storia di speranza documentata presso l’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano. I piccoli stanno bene, sono in salute e sono risultati negativi ai test diagnostici per la Covid-19.

Un avvenimento che squarcia le tenebre che sembrano calate sulla Lombardia in queste settimane. La regione, infatti, è la più colpita d’Italia dal coronavirus e ogni giorno i dati confermano la gravità della situazione.

Coronavirus, a Milano l’isola dei bambini

L’Ospedale dei Bambini Buzzi è famoso per il suo reparto di maternità. Qui dove sono nati i bambini è stata predisposta dalle autorità sanitarie un’isola neonatale proprio all’interno della sala parto.

Una struttura fondamentale per contrastare a Milano il diffondersi del coronavirus. L’isola è costituita da uno spazio per le mamme e i loro bambini dove si trovano ventilatori a respirazione assistita, frequenzimetri, saturimetri e lettini infant warmer. L’ospedale ha allestito l’isola in collaborazione con la Sc Johnson e la onlus Obm che hanno donato i macchinari.

Tutti i piccoli stanno bene

Nell’area è possibile per il personale sanitario assistere a mamme e bambini in tutta sicurezza. Come già accennato i piccoli sono stati sottoposti ai test per il coronavirus ma, come già accaduto in altri parti, i genitori non hanno trasmesso la malattia ai loro figli. Tutti i bambini stanno bene mentre le mamme sono ancora alle prese con il coronavirus. I genitori sono al momento ricoverati proprio all’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano che li ha seguiti fino al parto in sicurezza.

Giornalista, copywriter, social media manager, esperto di comunicazione. Ho lavorato per Il Mattino e sono stato caporedattore centrale de il Gazzettino vesuviano. Laureato in Scienze della Comunicazione, ho conseguito un Master in Ufficio Stampa, Digital Pr e Influencer Marketing per la Cultura. Con la mia tesi su “La crisi del giornalismo” ho vinto il Premio Nazionale Nostalgia di Futuro organizzato da Fieg. Collaboro con iGv Network, con Antimafia Duemila, con Media Duemila e sono il fondatore di Effequadro.


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Francesco Ferrigno

Giornalista, copywriter, social media manager, esperto di comunicazione. Ho lavorato per Il Mattino e sono stato caporedattore centrale de il Gazzettino vesuviano. Laureato in Scienze della Comunicazione, ho conseguito un Master in Ufficio Stampa, Digital Pr e Influencer Marketing per la Cultura. Con la mia tesi su “La crisi del giornalismo” ho vinto il Premio Nazionale Nostalgia di Futuro organizzato da Fieg. Collaboro con iGv Network, con Antimafia Duemila, con Media Duemila e sono il fondatore di Effequadro.

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