×

Coronavirus, dal Bangladesh con test falsi: caccia a 600 positivi

Condividi su Facebook

Dal Bangladesh con test falsi ma in realtà positivi al Coronavirus: la storia di 600 persone introvabili.

coronavirus bangladesh test falsi
Coronavirus, test falsi dal Bangladesh: 600 positivi introvabili?

Brutta gatta da pelare per l’Italia in merito alla lotta al Coronavirus. Mentre il Ministro Speranza cerca di giocare in “difesa” chiudendo immediatamente i collegamenti con il Bangladesh, la notizia che viene rilanciata nell’edizione cartacea de Il Messaggero di mercoledì 8 giugno farebbe dormire sonni tutt’altro che tranquilli: nel Bel Paese, infatti, ci sarebbero 600 positivi introvabili arrivati proprio dal Bangladesh con presunti test falsi.

I controlli sui voli dal Bangladesh sono stati effettuati solo da questo lunedì 6 giugno, riscontrando ben 36 positivi. Dato che i collegamenti sono stati ripristinati da più di qualche giorno con Dacca, la Regione Lazio stima che in giro per l’Italia possano esserci ben 600 positivi introvabili entrati nel Paese nelle ultime settimane.

Quanto costa un test falso

A Dacca, secondo un’indagine, bastano tra i 3.500 e i 5.000 taka (36-52 euro) per acquistare un’attestazione sanitaria fasulla che permette a chiunque di imbarcarsi e lasciare il Paese. “Tutti possono comprare questo certificato, è molto facile, c’è grande corruzione”. Lo rivela al quotidiano romano Mohammed Taifur Rahman Shah, presidente dell’associazione Ital-Bangla che da anni si occupa dei suoi concittadini appena arrivati in Italia.


Coronavirus, dal Bangladesh con test falsi?

La maggioranza dei passeggeri arrivati da Dacca ha come destinazione finale Roma e la Regione Lazio, ma una parte è invece diretta in Romagna, in riviera, per lavorare nei ristoranti e negli hotel, settore nel quale questa comunità è molto apprezzata.

Inoltre, folto anche il gruppo di commercianti. Uno dei più recenti focolai, quello del ristorante di Fiumicino, è esploso proprio per un dipendente tornato dal Bangladesh.

Insomma, un esercito di lavoratori che potrebbero portare con sé il Coronavirus: e secondo la Regione Lazio potrebbero essere arrivati dal Bangladesh superando i controlli con test falsi.

Nato a Reggio Calabria il 13 maggio del '93 con due passioni: lo sport e il giornalismo. Laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa a La Statale di Milano, ha ricoperto il ruolo di content editor per testate giornalistiche generaliste e a indirizzo sportivo del network Tmw. Ha ricoperto il ruolo di social media per le pagine di UrbanPost e LuxGallery. Appassionato di cinema e moda, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 e al Pitti Uomo edizioni 2017 e 2018. In ambito politico, ha seguito la campagna elettorale del Referendum 2016 grazie al soggiorno presso la città di Firenze


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Antonino Paviglianiti

Nato a Reggio Calabria il 13 maggio del '93 con due passioni: lo sport e il giornalismo. Laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa a La Statale di Milano, ha ricoperto il ruolo di content editor per testate giornalistiche generaliste e a indirizzo sportivo del network Tmw. Ha ricoperto il ruolo di social media per le pagine di UrbanPost e LuxGallery. Appassionato di cinema e moda, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 e al Pitti Uomo edizioni 2017 e 2018. In ambito politico, ha seguito la campagna elettorale del Referendum 2016 grazie al soggiorno presso la città di Firenze

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.