×

Mascherina in discoteca, parla un turista: “Nessuno la portava”

Condividi su Facebook

Si moltiplicano i casi di assenza di mascherina nelle discoteche. Un turista romano così racconta ciò visto a Porto Rotondo.

Continua la stretta sulle discoteche dopo i recenti fatti di Ferragosto
Continua la stretta sulle discoteche dopo i recenti fatti di Ferragosto

Di ritorno dalle vacanze a Porto Rotondo, Adnkronos ha raccolto la testimonianza diretta di un turista romano 30enne sull’uso della mascherina in discoteca.Posso soltanto dire che dove sono stato io, in particolar modo la sera, nessuno dei clienti portava la mascherina, soprattutto i più piccoli“.

“Ovunque era questa la situazione, veramente ovunque” ripete il giovane romano. Le parole dell’intervistato, pur essendo soggettive, inquadrano bene la situazione che si sta vivendo in queste ore in Sardegna, a seguito della notizia degli 8 ragazzi di Roma tornati positivi da una festa proprio a Porto Rotondo a cui avevano partecipato lo scorso 9 agosto. E a causa della quale adesso si teme la nascita di un focolaio tra Sardegna e Lazio.

Uso mascherina discoteche Porto Rotondo

Parlano di locali all’aperto ma in realtà le console, dove era pieno di ragazzini che ballavano, non erano propriamente all’aperto” riporta ancora all’agenzia di stampa il giovane romano di ritorno da Porto Rotondo. “Non c’erano le pareti ma il tetto sì, per capirci. In tutti i locali era così, nessuno escluso“. Il turista laziale racconta inoltre di un altra festa in discoteca a Porto Rotondo: “Per esempio c’è stata una serata in un altro locale a Porto Cervo con migliaia di persone a sentire un DJ famoso.

Ovviamente senza nessun problema di mascherine e assembramenti“. Purtroppo non è il primo ma neanche l’ultimo dei casi del mancato uso della mascherina in discoteca, il giorno di Ferragosto ad esempio a Custonaci, nel trapanese, una discoteca è stata chiusa per una festa di almeno 800 persone quasi tutti senza mascherina.

Il turista romano ancora non si capacita di tanta negligenza: “Una cosa da pazzi. Io non sono andato perché ho voluto una vacanza un po’ diversa, ma persone che conosco hanno deciso di andare e ora sono positive” e ammette che insieme ad alcuni amici ha poi deciso di fare il test Covid19 rimanendo in quarantena preventiva.

E non è solo la discoteca a far paura il turista: “A mio avviso è assurdo comunque parlare dei locali quando ieri sera in nave eravamo tremila persone… Altro che ristoranti e locali“.

Classe 1980, originario di Diamante (CS), è laureato in Scienze delle Comunicazioni e si occupa di scrittura creativa per il web. Ha collaborato con diverse testate, sia cartacee (‘CalabriaOra’ e ‘Il Meridione’) che online. Scrive per Notizie.it e Actualidad.es.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Vincenzo Bruno

Classe 1980, originario di Diamante (CS), è laureato in Scienze delle Comunicazioni e si occupa di scrittura creativa per il web. Ha collaborato con diverse testate, sia cartacee (‘CalabriaOra’ e ‘Il Meridione’) che online. Scrive per Notizie.it e Actualidad.es.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.