×

Napoli, scoperto un nuovo focolaio Covid nel macello Imac di Caivano

Condividi su Facebook

Sono quasi tutti asintomatici i dipendenti della Imac positivi al tampone Covid. Per l'impianto di macellazione di Caivano si paventa la chiusura.

Covid, nuovo focolaio a Caivano, Napoli

A Caivano, alle porte di Napoli, è stato di recente scoperto un nuovo focolaio di Covid-19. Il cluster è stato individuato in macello della Imac. Sono in corso gli accertamenti, con tamponi a tappeto su tutto il persone addetto alla lavorazione della carne.

Gli esperti assicurano: “Non ci sono rischi di contagio con il consumo della carne“.

Il macello di Caivano: un focolaio di Covid a Napoli?

Nell’azienda di macellazione avicola della Imac alcuni dipendenti sono risultati positivi al nuovo coronavirus.

Stando a quanto riferito dalle autorità competenti, sarebbero venti i dipendenti tuttora positivi. L’Asl sta procedendo con. le indagini epidemiologiche, ricostruendo i contatti dei lavoratori e mappando la situazione nelle province di Napoli e Caserta. Quasi tutti i positivi sono asintomatici e sottoposti ad isolamento domiciliare. L’Asl Napoli 2 Nord si sta occupando di valutare gli altri tamponi finora rilevati e capire se si potrebbe parlare di un cluster più esteso rispetto alla situazione attuale.

Il focolaio nel macello della Imac

L’Imac ha proceduto alla repentina sanificazione di tutti i locali. L’azienda sta collaborando con le autorità sanitarie locali per tracciare il quadro del contagio. C’è, infatti, il rischio che l’intera azienda potrebbe chiudere: questo avrebbe importanti ripercussioni per una società che serve, da 60 anni, la filiera avicola del Centro e Sud Italia. Prima di Napoli, sono stati diversi i casi di cluster insorti negli stabilimenti di macellazione e lavorazione della carne, non solo in Italia: lo dimostrano i precedenti in Germania e nel Regno Unito.

Ma c’è un rischio di contagio attraverso il consumo della carne? Gli esperti tranquillizzano. Nessun rischio per chi acquista la carne nei supermercati. Il Sars-CoV-2 resta un virus respiratorio. Gli studi scientifici condotti finora escludono, pertanto, una trasmissione attraverso il consumo dei cibi.

Lucano classe 1987, archeologo di formazione, ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, e collabora con Notizie.it.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Marco Grieco

Lucano classe 1987, archeologo di formazione, ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, e collabora con Notizie.it.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.