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Coronavirus, a Napoli il Cotugno si riconvertirà in ospedale Covid

A seguito dell'aumento dei contagi in Campania, l'ospedale Cotugno di Napoli si sta preparando per essere nuovamente riconvertito a Covid center.

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Presto l’ospedale Cotugno di Napoli tornerà ad essere operativo esclusivamente come centro di cura per il coronavirus a seguito dell’aumento di contagi registrato in Campania in queste ultime settimane. La decisione è stata presa anche in previsione della seconda ondata dalla pandemia e riporta l’ospedale indietro fino ai primi mesi dell’emergenza sanitaria quando era stato definito un’eccellenza mondiale anche da testate estere come Sly Uk.

Coronavirus, riconversione per l’ospedale Cotugno

Attualmente all’interno dell’ospedale infettivologico sono occupati 88 posti ordinari e tutti i posti dei reparti di terapia intensiva e sub intensiva, rispettivamente 8 e 16. Inoltre, come spiegato ai microfoni di Fanpage.it dal direttore generale Maurizio Di Mauro, i posti previsti dall’ampliamento della fase C saranno 144. A questi tuttavia verranno aggiunti anche i posti convertiti provenienti dalla parte vecchia dell’ospedale, dove attualmente si trovano i degenti ricoverati per altre patologie non Covid.

Nel frattempo, l’Unità di crisi della Regione Campania ha diffuso i dati inerenti all’evoluzione dell’epidemia nel territorio regionale. Al primo ottobre i nuovi casi accertati sono stati 390, infrangendo ogni record da quando la pandemia è giunta in Campania lo scorso mese di febbraio. Sempre nella giornata di oggi è giunto in Campania anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha ribadito come le recenti decisioni prese dal presidente Vincenzo De Luca vadano comunque prese di comune accordo con il governo centrale.

Nei giorni scorsi infatti, De Luca aveva annunciato una serie di nuove restrizioni nel tentativo di contenere il nuovo aumento di contagi, tra cui forti limitazioni per i ristoranti e per l’organizzazione di ricevimenti e matrimoni.

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