×

Omicidio Lecce, la nonna di Eleonora Manta: “Killer era innamorato”

Condividi su Facebook

Svolta nell'omicidio di Lecce: la nonna di Eleonora Manta dichiara che Antonio De Marco avrebbe ucciso la coppia perché innamorato di uno dei due.

omicidio lecce nonna eleonora manta
omicidio lecce nonna eleonora manta

Intervistata da Pomeriggio 5, la nonna di Eleonora Manta ha parlato dell’omicidio di Lecce, dichiarando che probabilmente il killer Antonio De Marco fosse innamorato della nipote o dell’arbitro Daniele De Santis. “Stava capendo di essere gay. Si sentiva uno sfigato, anche se in realtà lui non lo era affatto” ha dichiarato un un ex coinquilino di De Marco.

Omicidio Lecce, parla la nonna di Eleonora

Le telecamere di Pomeriggio 5 hanno indagato sull’omicidio di Lecce, e sono riuscite ad intercettare la nonna di Eleonora Manta, uccisa insieme al fidanzato Daniele De Santis.

La signora ha rilasciato brevi ma clamorose dichiarazioni sul killer Antonio De Marco: “Penso che nella sua mente era innamorato di uno o dell’altro”. La donna ancora non si capacita dell’accaduto, e del movente che avrebbe spinto De Marco a compiere l’efferato gesto: “L’ho cresciuta come se fosse figlia mia. Non puoi immaginare perché un incidente è un incidente, una malattia è una malattia. Ma perché sono troppo felici questi ragazzi, ma siamo pazzi? Erano innamorati.

Noi piangiamo entrambi, non solo Eleonora“.

De Marco era gay?

La pista della probabile omosessualità di De Marco è stata seguita dagli inquirenti che indagano sull’omicidio, ma al momento secondo il comandante dei carabinieri Paolo Dembech non risulta agli atti che fosse gay.

Del killer però ha parlato ai microfoni di Quarto Grado un ex coinquilino di De Marco, riferendo che “Antonio si sentiva un sfigato“. “Ho cercato di coinvolgerlo, e per me stava capendo di essere gay.

Raccontava di non avere mai avuto una ragazza, per questo si riteneva uno sfigato, ma non lo era”.

Di Bergamo, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione e con l'ambizione di diventare giornalista. Lo sport è la mia passione, perché l'Atalanta è un mio pezzo di cuore. Divoro libri, onnivoro musicale, ma ffino ad un certo limite. Ascoltare gli altri è un piacere, scrivere lo è ancor di più.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Marco Alborghetti

Di Bergamo, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione e con l'ambizione di diventare giornalista. Lo sport è la mia passione, perché l'Atalanta è un mio pezzo di cuore. Divoro libri, onnivoro musicale, ma ffino ad un certo limite. Ascoltare gli altri è un piacere, scrivere lo è ancor di più.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.