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Covid, 53enne morto nelle Marche: rischio moderato per la regione

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Morto 53enne ricoverato a Jesi dopo aver contratto il Covid: l’Iss prevede il verificarsi di un aumento esponenziale di contagi nelle Marche a gennaio.

Contagi Covid

L’emergenza sanitaria causata dal coronavirus non accenna a placarsi e il quadro nazionale italiano resta critico.

L’ennesima morte di un 53enne affetto da Covid nelle Marche ha portato l’Iss a manifestare il timore che la regione possa essere caratterizzata da un’impennata di casi nel corso del prossimo mese di gennaio.

Covid, 53enne morto nelle Marche

Sulla base dei dati rilasciati dal Gores su scala regionale relativamente alla giornata di venerdì 18 dicembre, tra i diecisoggetti deceduti dopo aver contratto il Covid è compreso anche Sandro Ciciliani, un uomo di 53 anni originario di Monte Roberto e residente a Pianello. Alcuni giorni fa, Ciciliani era stato ricoverato a causa delle complicazioni manifestatesi dopo aver contratto il virus presso l’ospedale ‘Urbani’ di Jesi, la medesima struttura ospedaliera che ha ospitato anche Enrico Cerioni, imprenditore di 60 anni di Falconara, anch’egli morto per Covid.

Tra le dieci vittime del virus rilevate in data 18 dicembre e riportati dal Gores, inoltre, figurano anche quattro cittadiniche risiedevano in provincia ovvero una donna di 90 anni di Sassoferrato, un uomo di 86 anni di Falconara, un uomo e una donna rispettivamente di 77 e 73 anni entrambi di Senigallia.

Con l’ultimo aggiornamento, le Marche registrano un numero di decessi causati dal coronavirus pari a 193 vittime a partire dal 1° dicembre e un totale di 1.469 vittime a partire da marzo 2020.

L’allarme dell’Iss: Marche a rischio moderato

I numeri diramati dalle Marche stanno allarmando l’Istituto superiore della sanità che ha inserito la zona tra le 13 regioni a rischio moderato nel report stilato in relazione alla settimana compresa tra il 7 e il 13 dicembre. A questo proposito, l’Iss ha anche dichiarato che, tra le 13 regione afferenti alla fascia di rischio intermedia, la provincia di Trento e le Marche rappresentano le realtà maggiormente destinate a sviluppare un’impennata di contagi da Covid e trasformarsi in aree ad alto rischio nel corso del mese di gennaio 2021, qualora il livello di trasmissibilità resti invariato.

La sanità marchigiana, intanto, ha annunciato un trend in discesa in quanto, al momento, le degenze Covid presenti nella regione risultano inferiori a 500 e le persone ospedalizzate hanno raggiunto la quota di 491 pazienti, 12 in meno rispetto alla scorsa settimana. Allo stesso modo, stanno diminuendo anche i positivi al virus pari a 10.542 soggetti, ossia 290 persone in meno se confrontati con i positivi delle 24 ore precedenti.


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