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Palermo, niente spazio al cimitero: bara in salotto da oltre 10 giorni

Palermo, donna costretta a tenersi la bara della madre defunta in salotto: "sembra che non ci sia rimasta nemmeno la possibilità di morire".

Cimitero Rotoli, Palermo
Non c'è spazio in cimitero, tiene la bara della madre defunta in salotto per giorni

Palermo. Non c’è spazio al cimitero, costretti a tenere la bara della madre defunta nel salotto di casa da più di 10 giorni: “Pensavamo che si trattasse solo di uno o due giorni al massimo, giusto il tempo di trovare lo spazio presso il deposito del cimitero”.

Gli ingressi al cimitero dei Rotoli, però, continuano.

Palermo: tengono la bara in casa per giorni

La denuncia è arrivata dalla signora Giusy La Mantia che, come ha rivelato al Giornale di Sicilia, da ormai oltre dieci giorni è costretta a tenere nel salotto di casa la bara della madre defunta. “Mia mamma è deceduta nella notte del 19 febbraio, abbiamo subito avvertito l’impresa funebre per l’organizzazione delle esequie e non ci saremmo mai aspettati che potesse succedere una situazione come quella che stiamo vivendo” ha raccontato La Mantia.

Appena dopo i funerali, la famiglia ha ricevuto la comunicazione che la salma doveva essere custodita in casa in quanto il cimitero di Santa Maria dei Rotoli, Palermo, non disponeva di spazio. La richiesta, inizialmente, non ha preoccupato i parenti, che, anzi, vedevano anche “il lato positivo della cosa”: “Era un po’ come avere nostra madre sempre vicina. Avevamo visto tante scene impietose della situazione di emergenza al cimitero e pensavamo che il deposito domestico, prima della sepoltura, fosse persino una soluzione più dignitosa”.

Dopo qualche giorno ancora non arrivavano notizie dal cimitero. “Noi familiari, abbiamo proposto diverse soluzioni come il deposito presso altri cimiteri ma ci è stato detto che non è possibile per la situazione di emergenza – racconta la donna – non c’è spazio da nessuna parte, sembra che in questa città, non ci sia rimasta nemmeno la possibilità di morire”.

Il desiderio della madre di Giusy era quello di riposare insieme a tutti i suoi cari che si trovano al cimitero dei Rotoli: “Vogliamo rispettare la sua volontà ma ci rendiamo conto che quella che dovrebbe essere la normalità, ovvero il diritto ad una degna sepoltura, è diventata una difficoltà insormontabile.

Ed è questo quello che ci fa più rabbia. Ieri avrebbe compiuto novantanove anni. Ci fa sorridere il fatto che potrà festeggiare il suo compleanno in casa”.

Il Comune smentisce la versione della donna

Dal comune del capoluogo siciliano smentiscono la versione di La Mantia: pare che gli ingressi al deposito del cimitero continuino. Sono centinaia, infatti, le bare che attendono in deposito per mancanza di tombe nel cimitero palermitano.

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