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I nuovi colori potrebbero scattare nel weekend: 7 regioni a rischio zona rossa

Per evitare assembramenti i nuovi colori delle regioni potrebbero entrare in vigore già a partire dal weekend e non da lunedì.

Monitoraggio ISS nuovi colori regioni

La riunione tra l’esecutivo e i governatori prevista nella giornata di oggi potrebbe essere decisiva per stabilire i nuovi colori delle regioni senza attendere il consueto monitoraggio dell’ISS del venerdì: non è escluso che il passaggio da una zona all’altra possa quindi partire già dalla mezzanotte di domani e non da lunedì per blindare il weekend ed evitare assembramenti.

Nuovi colori delle regioni dal weekend

L’idea è quella di anticipare al sabato l’entrata in vigore delle ordinanze che disciplinano i colori, da qualche settimana fissata per il lunedì. In questo modo si blinderebbe il fine settimana con i relativi rischi di affollamento delle zone della movida e delle vie dello shopping. Per il momento le regioni che più di altre potrebbero rischiare le misure più restrittive della zona rossa sembrerebbero essere Lombardia e Piemonte.

Governo e Regioni dovranno scegliere se giocare di anticipo e per la prima volta decidere in base ai dati più recenti oppure basarsi su quelli inviati al Ministero che però si riferiscono a due settimane fa. Se durante la riunione si decidesse di far scattare anticipatamente limitazioni, già il weekend del 13 e 14 marzo potrebbe essere caratterizzato, per le regioni più colpite, dalla chiusura di tutte le attività commerciali ritenute non essenziali e dal divieto di uscita dal proprio domicilio se non per comprovate esigenze.

Per il passaggio in zona rossa della Lombardia non sembrano esserci dubbi: in otto province (Brescia, Como, Cremona, Lecco, Monza, Milano, Mantova e Pavia) l’incidenza settimanale supera quello che potrebbe essere il nuovo parametro dei 250 casi ogni 100 mila abitanti. Nelle altre province si rilevano comunque più di 200 casi ogni 100 mila cittadini.

Regioni a rischio zona rossa

Oltre alle già citate Lombardia e Piemonte, ci sono almeno altre quattro regioni che rischiano di finire in lockdown. Si tratta di Emilia-Romagna, Marche, Trentino e Abruzzo, a cui si potrebbero aggiungere anche Alto-Adige e Friuli Venezia Giulia. Le prime due sono in realtà già largamente in rosso dopo le ordinanze restrittive dei governatori che hanno istituito la fascia più limitante nelle province maggiormente colpite.

Regioni a rischio arancione

Lazio e Puglia invece viaggiano spediti verso l’arancione.

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