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Di Maio apre su revisione del coprifuoco a metà maggio: “Ma non è un liberi tutti”

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha annunciato una probabile revisione del coprifuoco per il prossimo 16 maggio: "Ma non sarà un liberi tutti".

di maio coprifuoco

Intervistato durante la trasmissione televisiva L’Aria che tira, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha annunciato per il prossimo 16 maggio la probabile revisione delle norme sul coprifuoco nazionale. Secondo l’esponente pentastellato infatti, la decisione sarà fondamentale per affrontare al meglio l’arrivo della stagione estiva e il conseguente flusso di turisti che si muoveranno per le vacanze.

La scelta della data del 16 maggio da parte di Di Maio non è dunque casuale, dato che dal giorno precedente i turisti stranieri potranno nuovamente riprendere a circolare per il territorio nazionale se provvisti di apposito certificato che ne attesti l’immunizzazione dal Covid.

Di Maio sulla revisione del coprifuoco a metà maggio

Nel corso della trasmissione, Di Maio ha commentato il possibile superamento del coprifuoco il 16 maggio affermando:È una data auspicabile per superare il coprifuoco ma non è un ‘liberi tutti’.

Dobbiamo affrontare l’estate e permettere ai turisti vaccinati di venire in Italia”. Tra le ipotesi si parla di uno slittamento dell’inizio del coprifuoco di una o due ore, a cui seguirà la totale cancellazione della misura tra la fine di maggio e l’inizio del mese di giugno.

Di Maio sul coprifuoco: “Dire di volerlo posticipare ogni giorno non serve a cambiarlo”

Parlando del tema delle riaperture, il ministro degli Esteri ha criticato l’approccio del leader della Lega Matteo Salvini, con il quale afferma di non avere rapporti da quasi due anni: “Io il metodo Salvini lo capisco perché la verità è che c’è una legittima competizione nel centrodestra, ma non è giusto questa competizione la si porti nel governo Draghi. […] Con Salvini non ci parliamo dall’agosto 2019, mentre ho rapporti interlocutori con gli altri esponenti leghisti di governo. […] Dire di voler posticipare ogni giorno il coprifuoco non serve a cambiarlo, bisogna invece impegnarsi per farlo e il 16 maggio è una data auspicabile per posticiparlo.

La leadership di Conte nel M5s

Di Maio si è poi soffermato sulla possibilità che l’ex premier Giuseppe Conte diventi il prossimo leader del Movimento 5 stelle e sul conseguente divorzio di quest’ultimo dalla piattaforma Rousseau: “Ieri ha dichiarato che quello che c’era da preparare è pronto. Ora dobbiamo andare sul politico. Lui si iscriverà al Movimento di cui proporrà alcune modifiche, noi lo chiamiamo il ‘Neo Movimento’. […] La politica non si fa con i ricorsi in tribunale. La politica è consenso delle persone e attorno a Giuseppe Conte c’è tanto consenso e non si impedirà questa scelta con un ricorso in tribunale. La storia del movimento sta andando verso Giuseppe. Se qualcuno vuol fare i ricorsi agli italiani non importa niente. Meno polemiche e più lavoro perché noi siamo pagati per lavorare.

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