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Elena Del Pozzo, il saluto della maestra e dei bimbi dell’asilo: “È diventata un angioletto”

I bambini del Rosolini ed il saluto ad Elena Del Pozzo con l'aiuto di una docente che ha saputo cogliere lo spirito di un commiato davvero difficile

La piccola Elena Del Pozzo

Alla piccola Elena Del Pozzo è arrivato in queste ore il commosso e delicato saluto della maestra e dei bimbi dell’asilo che la piccola catanese uccisa da sua made Martina Patti frequentava: “È diventata un angioletto”. Il toccante momento in cui l’insegnante “spiega” ai piccoli che una loro amichetta non c’è più resterà uno dei momenti più ricchi di tatto in questa vicenda dove il tatto è stato sfrattato dall’orrore e dal sangue.

Ha detto l’insegnante in un video: “C’è una bimba che adesso è diventata un angioletto, si è sentita male ed è volata in cielo, ora ci guarda dal cielo”.

Il saluto della maestra ad Elena Del Pozzo

E ancora: “E siccome è contenta di voi che siete stati molto bravi le vogliamo regalare questi palloncini e le mandiamo anche un cuoricino? Poi la salutiamo tutti insieme”. Ecco come ha fatto, con parole e condotta da manuale, una maestra di un asilo di Rosolini a “salutare” insieme ai suoi piccoli studenti Elena Del Pozzo.

Sui social sono presenti dei video con l’insegnante che con grande empatia in qualche modo prova a “spiegare” ai suoi bambini che una di loro non c’è più.

Palloncini bianchi ed un cuore rosa

Le parole della maestra sono accurate, narrative, da gran brava professionista con un cuore grande: “Questa bimba si chiamava Elena io ho scritto ‘ciao Elena’ e poi scriviamo ‘tutti i bambini della sezione seconda A’, che siete voi”.

Poi i piccoli hanno fatto volare i palloncini e attaccato ad essi assieme ad un cuore rosa il saluto ad una loro coetanea che abita in un posto dove le madri sono tutte buone. Proprio Veronica Piazza, responsabile della scuola materna di Tremestieri Etneo aveva parlato a Fanpage della difficoltà di spiegare ai piccoli la morte di Elena, lo aveva fatto a poche ore dal ritrovamento del cadavere: “Ancora oggi noi siamo increduli.

Stiamo cercando di accettare questa situazione ma non è per niente facile, perché è una tragedia scoprire che la nostra Elena non c’è più, per di più per opera della mamma, che è la persona di cui ci si fida di più al mondo”.

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